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Cosa è successo ad Åre? Un addetto dell’organizzazione internazionale, in arrivo dalle gare in Norvegia aveva tutti i sintomi del coronavirus che poi è stato accertato. In più metteteci il fatto che Governo svedese aveva autorizzato le gare anche se le disposizioni erano quelle che non si sarebbero dovute tenere riunioni pubbliche con più di 500 persone (senza specificare se nel conteggio c’erano anche atleti, allenatori…).
Inevitabile l’annullamento delle gare: alla riunione sono arrivati tutti i tecnici ancora convinti che si gareggiasse. Tre minuti da parte dell’organizzazione per annunciare lo stop, anche perché il caso era emerso solo un’ora prima. Adesso tutti fermi in attesa di capire quali saranno le procedure per il rientro dello staff azzurro, in parte (le atlete arrivate in aereo), in parte (i tecnici) con i pulmini.