Marta Bassino in volo a Zauchensee, suo esordio in Coppa del Mondo in discesa nella scorsa stagione @ZOOM agence

A Cortina d’Ampezzo sale l’attesa in vista delle prove cronometrate della discesa, la quinta della stagione (dopo le due a Lake Louise, vinte dalla Vonn, quella di Val d’Isere con il successo di Gut e l’ultima a Zauchensee, ancora in trionfo Lindsey Vonn), previste giovedì 21 e venerdì 22 gennaio 2016 alle ore 10.15. La libera è stata già tracciata alla presenza, tra gli altri, del delegato FIS e del responsabile della squadra di velocità italiana, Alberto Ghezze, cortinese DOC. La pista è in ottime condizioni, con neve compatta, non ghiacciata.

PETTORALI – In casa Italia prevista una interessante selezione interna per la discesa libera, mentre in superG, al 99,9%, gareggeranno le stesse nove atlete di Zauchensee: Nadia Fanchini, Marsaglia, Elena Curtoni, Brignone, Schnarf, Merighetti, Stuffer, Elena Fanchini e Goggia, ma qualche speranza per Bassino c’è. In libera sono in undici per nove posti, con un distinguo importante da fare su Brignone: sicure Nadia ed Elena Fanchini, Merighetti, Marsaglia, Elena Curtoni, probabili, ma non intoccabili Stuffer, Goggia e Schnarf, si giocheranno un pettorale in due, Marta Bassino e Karoline Pichler, mentre Federica Brignone appunto si ‘butterà’ sulla ‘Olympia delle Tofane’ solo nel secondo training ed esclusivamente per preparare il superG di domenica, quindi lei di fatto è fuori dalla selezione per la libera. Comunque, ribadiamo, ben undici azzurre convocate… Il programma di gara prevede una discesa sabato 23 gennaio (ore 10.15), seguita da un supergigante domenica 24 gennaio (ore 11.30). Le prove saranno ovviamente molto importanti per stabilire le nove atlete che gareggeranno in casa Italia, ma alla fine verrà operata comunque una scelta tecnica che terrà conto anche di età, potenziale, stato di forma ecc ecc. e non solo del risultato dei training.

STORIA – In discesa a Cortina l’Italia femminile vanta sei successi in Coppa del Mondo (Isolde Kostner nel 1996, 1997, 1998, 2001, Daniela Merighetti nel 2012 ed Elena Fanchini nel 2015), tre piazzamenti d’onore (Barbara Merlin nel 1995, Isolde Kostner nel 1999 e 2002) e tre terzi posti (Isolde Kostner nel 1996, Daniela Ceccarelli nel 2002 e Daniela Merighetti nel 2015); mentre il supergigante registra il trionfo di Isolde Kostner nel 1997 (quando Deborah Compagnoni vinse anche in gigante, per una storica tripletta italiana in quella stagione su tutte le discipline) e i terzi posti di Karen Putzer nel 1998 e Isolde Kostner sempre nel 1998.