Il veronese 'verde': «Mi sono allenato bene e sono fisicamente a posto»

Due buone gare per Michele Cortella. Il forestale di Verona, classe 1987, ieri ha concluso all’ottavo posto ed oggi sul podio in terza piazza.

ECCO CORTELLA A FINE GARA – Buone prove insomma a Davos, ma sentiamo cosa ci dice il velocista scaligero: «Ieri ero contento, oggi ho fatto un altro passo avanti. La pista l’ho digerita meglio, ho capito dove si poteva rischiare, alla fine mi ritengo soddisfatto del podio e di questa due giorni in genere. La pista di Davos è facile, io sono abbastanza scorrevole, ma sono migliorato a fare velocità sulle curve facili. Ho lavorato parecchio con la Forestale in Val Senales su questo aspetto, abbiamo fatto tanti giri tutta estate sullo skilift in ghiacciaio per allenare questo aspetto. I frutti si vedono». E adesso? In programma c’è Reiteralm, Stiria, il 10 e 11 dicembre due superG di Coppa Europa.

ORA LA COPA EUROPA – Ancora il ‘Cort’: «Prima le FIS in Gardena, poi la Coppa Europa in Austria. L’obiettivo è tornare davanti in Coppa Europa in velocità. L’anno scorso mi sono rotto due vertebre a dicembre ma non ho mollato. Non ero performante in quanto acciaccato, ma adesso sto bene e voglio distinguermi nel circuito continentale. Mi sono allenato con molta determinazione e anche dal punto di vista dei materiali sono veramente a posto».