Coraggio, atteggiamento e sensibilità, così ho vinto il gigante

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Un fulmine in mezzo alla tormenta, pochi minuti dopo aver ripensato al mese trascorso in Argentina, dove in più di una occasione si è allenata con il maltempo. «Servirà tutto» aveva detto Federica Brignone al suo rientro in Italia ed ecco che a Mont Tremblant l’azzurra ha tirato fuori ancora una volta tutto il suo atteggiamento per fare la differenza. «Questa volta sono veramente orgogliosa di me stessa – racconta la campionessa valdostana -. Non si vedeva veramente nulla nella seconda manche, le condizioni climatiche erano difficili e peggioravano minuto dopo minuto. A quel punto nessuna riusciva a stare davanti a Direz, fra una manche e l’altra parlavo con mio fratello Davide e ci dicevamo che nell’ultimo mese abbiamo trovato spesso queste condizioni, dovevo farmi trovare pronta».

In mezzo al vento e alla neve si è fidata dei suoi piedi e della sua esperienza e con grande coraggio si è buttata in mezzo al tracciato, spingendo una porta dietro l’altra. O tutto o niente, di piazzamento fuori dal podio ce n’era già uno di troppo (quello di Killington), o salta il banco o salto io avrà pensato. Il risultato lo sapete, Federica Brignone ha calato una strepitosa doppietta nella località canadese, in un contesto davvero magnifico, per i colori delle sue abitazioni e il calore del pubblico. «Sono uscita dal cancelletto con la rabbia giusta dopo la prima manche, ero convinta e ho provato a dare il massimo, evidentemente avevo il sole dentro di me – aggiunge – Il coraggio in queste condizioni è molto importante e al tempo stesso bisogna avere coscienza di quello che si sta facendo e pensare a come sciare, perché non vedi per terra. Occorre lavorare molto con la sensibilità, ricordare dove ti trovi in pista e anche se il tuo corpo può bloccarsi, devi cercare di andare controvoglia».

Federica Brignone aveva dominato la prima manche del gigante di Soelden, subendo però la rimonta di Lara Gut-Behrami, poi un giro a vuoto per metà a Killington e ora una doppietta a Mont Tremblant, con il successo di sabato arrivato dopo aver comandato la prima manche e quello di ieri al termine di una strepitosa rimonta. Brignone si candida a essere grande protagonista in questa stagione, pronta a entrare nel vivo con le gare europee. È quarta nella generale, seconda a cinque punti da Gut-Behrami nel gigante.

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