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Nella giornata dei rimpianti di Asja Zenere, esultano l’austriaca Elisa Moerzinger e Valentina Cillara Rossi, che nella seconda delle due gare di slalom gigante del weekend di Coppa Europa femminile di Andalo hanno conquistato rispettivamente la prima vittoria e il primo podio della carriera nel circuito continentale, oltre alla convocazione per la tappa di Coppa del Mondo di Courchevel. L’ospite annunciata, ma purtroppo mancata, della top 3 è Asja Zenere, prima a metà gara e poi uscita di pista nella seconda manche: in seguito alla caduta, la ventitrenne vicentina ha accusato un problema a un ginocchio, la cui entità verrà verificata con le necessarie visite.
La prima manche del secondo gigante in programma sulla Olimpionica 2 è stata segnata dal dominio di Asja Zenere, semplicemente perfetta sul ripido e prima a metà gara con 41 centesimo di vantaggio sull’austriaca Elisa Moerzinger e 87 su Marte Monsen, lei che si era imposta sabato proprio davanti a Moerzinger e Zenere. Quarta a 88 la svedese Sara Rask, che ha prontamente riscattato la deludente prova offerta nel primo gigante, con Valentina Cillara Rossi a completare la top 5, quinta a 96 dalla compagna di squadra.
Nella run decisiva, Valentina Cillara Rossi ha eguagliato la francese Doriane Escane (ottava a metà gara) portandosi al comando e costringendo la ormai ex leader della graduatoria di specialità Sara Rask, quarta dopo la prima discesa, a forzare il ritmo, senza gli esiti sperati (chiuderà nona). Meglio dell’azzurra ha saputo fare la norvegese Monsen, che grazie al miglior riscontro cronometrico parziale si è portata al comando, superata però poco dopo dall’austriaca Moerzinger. A quel punto, l’attenzione si è spostata su Asja Zenere, che purtroppo è uscita di scena nella parte alta del tracciato.
A conti fatti, Elisa Moerzinger ha chiuso con 21 centesimi di vantaggio su Monsen e 1”18 sul duo composto dalla transalpina Escane e dall’azzurra Cillara Rossi, che ha così riscattato l’uscita nella seconda manche del giorno precedente, dopo aver fatto segnare il sesto tempo nella prima run. Per l’Italia è arrivato un buon piazzamento anche per Vivien Insam, che ha recuperato nove posizioni nella seconda manche, chiudendo sedicesima, con Luisa Matilde Bertani ventesima, Michela Azzola ventiduesima ed Elena Sandulli ventitreesima.