Come stanno le velociste azzurre?

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Parla Alberto Ghidoni, coach della squadra

Le discesiste lavorano al Passo dello Stelvio. Non c’è tanta neve sul ghiacciaio del Livrio, ma quella che c’è, tiene bene e l’allenamento della squadra di Alberto Ghidoni è comunque proficuo. Le ragazze si allenano su due tracciati: gigante e slalom sul Geister, un pendio non ripido ma scelto appunto per allenare la spinta e l’accelerazione. Ghidoni è al primo raduno dopo la trasferta sudamericana. "Siamo stati prima quindici giorni in Cile a La Parva. Peccato che nella prima settimana abbiamo trovato neve piuttosto molle perché aveva nevicato parecchio prima del nostro arrivo. Poi siamo andati a Ushuaia dove ci siamo concentrati sulle discipline tecniche. In Argentina Nadia Fanchini e Camilla Alfieri erano già state con la squadra di Costazza e quindi sono tornate in Italia. Ora un raduno allo Stelvio per prendere confidenza, poi dobbiamo ancora decidere il programma in base alle condizioni meteo e della neve. Hintertux? Zermatt? Vedremo”. Ghidoni parla delle sue ragazze. Esalta le sorelle Fanchini: “Elena sta tornando quella che tutti conosciamo. In Sud America ha fatto vedere che sa portare bene lo sci in ogni situazione. Ha ancora un po’ paura perché è caduta tante volte e ha subito parecchi interventi chirurgici, ma se sta bene è da top cinque su qualsiasi neve e pista. Poi c’è Nadia, una garanzia. Velocità e anche gigante”. A proposito di Nadia interviene Mauro Sbardellotto, il fido skiman della Dynastar: “In Austria. a Moelltal, Nadia in gigante faceva paura, e in alcuni giri era veloce al punto di fare i tempi di Simoncelli e Schieppati”. Fra le atlete che sono reduci da una buona stagione ed hanno ancora margine Ghidoni inserisce Merighetti e Siorpaes: “Dada ha praticamente due primi gruppi, in discesa e supercombinata. E’ in crescita, come anche ho visto sciare meglio nella trasferta sudamericana Wendy. Fra le giovani abbiamo inserito Francesca Marsaglia: siamo in difficoltà nel vivaio azzurro per quanto riguarda la velocità, infatti oltre a Francesa fra le giovani vedo poco, forse quella mi ha fatto la migliore impressione è in C, ed è Sofia Goggia”. Allo Stelvio in pista anche Camilla Borsotti e Johanna Schnarf: “Bene in combinata, ma per ‘Hanna’ bisogna lavorare sulla velocità perché deve ancora dimostrare il suo valore”. Niente Stelvio per Daniela Ceccarelli e Lucia Recchia, che hanno deciso dalla scorsa primavera di allenarsi da sole. Chiude il tecnico della Val Trompia: “Occhio a Lucia, se sta bene, può ancora stupire”.

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