In superG vince Heider per due centesimi. Quattro azzurre nelle prime sette

Dopo l’inizio non esaltante a Trysil, tra gigante e slalom, l’Italia femminile di Devid Salvadori mostra tutto il suo potenziale (ben noto agli addetti ai lavori) nella prima gara stagionale in velocità del circuito continentale, ovvero nel superG di Kvitfjell, in Norvegia, mandando a punti  ben nove atlete, di cui quattro tra le prime sette della classifica finale (con un podio), nonostante le uscite di due ragazze attesissime come Federica Sosio e Jole Galli, segno di grande compattezza di squadra.

SUPERG – Vince, di un niente, l’austriaca Michaela Heider, classe ’95, finora mai nelle dieci in Coppa Europa, che ‘rovina’ un pochino la festa italiana: Verena Gasslitter, classe ’96, altoatesina, è infatti seconda per soli 2 centesimi, al primo podio nel circuito e miglior risultato dopo il sesto posto di Davos sempre in superG lo scorso febbraio. Le prime sette posizioni sono un festival Italia-Austria. Terza Dajana Dengscherz, classe 1996, anche lei per la prima volta tra le migliori tre del circuito. Podio di esordienti, insomma. Brava Lisa Magdalena Agerer, quarta nonostante una preparazione ‘a singhiozzo’ negli ultimi mesi per il noto problema a una spalla di cui vi abbiamo parlato più volte. Sembra davvero avviata sulla strada del recupero totale, grande news per l’Italia dello sci femminile. Quinta Pia Schmid, austriaca appunto, sesta Anna Hofer, settima una grandiosa Laura Pirovano, classe ’97, professione gigantista, scesa con pettorale n. 41 e staccata di soli 69 centesimi dal primo posto. E’ il primo risultato a punti per lei nel circuito continentale, alla 15esima gara, curioso che arrivi in superG e non in gigante: subito top10. Nelle dieci anche la svizzera Scalvedi e le altre austriache Beran e Scheyer.

ITALIA – Non finisce qui la buona giornata dell’Italia femminile: 15esima si piazza Valentina Cillara Rossi, suo secondo miglior risultato nella disciplina dopo il 14° ottenuto a Soldeu lo scorso marzo; 17esima Asja Zenere, classe 1996, seconda volta a punti nel circuito in nove gare; 23esima Nicol Delago, da cui era invece lecito attendersi molto di più (ma l’aspettiamo soprattutto in discesa) e 25esima la sorellina Nadia Delago, classe ’97, all’esordio assoluto in Coppa Europa. Non male! Ventinovesima Camilla Borsotti. Fuori, si è detto, Galli e Sosio. Per la prima, rivincita domani in gigante, per la seconda è ora tempo di pensare alla Coppa del Mondo ad Åre, in Svezia, dove si sposterà già oggi e dove domenica gareggerà in slalom nel circuito maggiore.

 

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