Azzurri lontani dalla zona medaglie

L’Italia affonda sulle nevi di Whistler Creekside: nemmeno Max Blardone riesce a conquistare una medaglia dopo il quarto posto nella prima manche. L’ossolano era l’unico in grado di farcela, ma alla fine ha chiuso solamente undicesimo. Sul gradino più alto del podio lo svizzero Carlo Janka: dopo la prima manche il grigionese si conferma il più forte sulla Dave Murray, una pista non particolarmente impegnativa, con una neve compatta ma non ghiacciata, mentre inizia a nevicare. Sul podio con Janka c’è un sorprendente Kjetil Jansrud: il norvegese recupera dall’undicesima piazza e con una manche magistrale si porta a casa la medaglia d’argento. Il bronzo va al "solito" Aksel Lund Svindal, sbaglia nel finale, ma resta sul podio: per il norvegese è la terza medaglia. Gli altri italiani ancora più indietro: Alexander Ploner è diciottesimo, Davide Simoncelli diciannovesimo e Manfred Moelgg ventiduesimo. Anche gli austriaci non ridono oggi: sono in tre tutti in fila dopo il bronzo, ma almeno ci hanno provato. Marcel Hirscher perde la medagliia per otto centesimi, poi Romed Baumann è quinto, davanti a Benjamin Raich. Ci rimane lo slalom, per cancellare uno lo zero. Dai Giochi del ’94 lo sci alpino maschile non vince una medaglia..