Carica De Aliprandini: «Pronto per fare qualcosa di bello». È tornata la neve, occhi su Odermatt

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A Saalbach è arrivata la neve, che era attesa per il gigante femminile e che invece è iniziata a cadere solo quando a medal plaza si consegnavano le medaglie a Federica Brignone, Alice Robinson e Paula Moltzan. Fiocchi e paesaggio imbiancato anche questa mattina, giorno del gigante maschile. Marco Odermatt, con il nuovo look rasato come praticamente tutta Swiss Ski, è pronto per andare a difendere il titolo conquistato due anni fa a Méribel. In quella occasione vinse anche la discesa, oggi proverà invece a bissare l’oro del superG di apertura. Lo svizzero è senza dubbio il grande favorito e in questi giorni ha vissuto appieno il Mondiale; non si è perso nulla della festa rossocrociata per la storica tripletta della combinata a squadre maschile. Ha partecipato alla cerimonia di premiazione di Von Allmen e Monney della discesa. Ha scritto e sottolineato più volte sui social la forza del gruppo.

Oggi torna a fare sul serio, pettorale 5 per l’elvetico che nella prima manche scatterà dopo Alexander Steen Olsen, Loic Meillard, Zan Kranjec e Filip Zubcic. Subito alle spalle di Odermat sarà la volta di Henrik Kristoffersen, mentre l’Austria attende con trepidazione un ritorno miracoloso di Marco Schwarz, pettorale 9.

Luca De Aliprandini ©Agence Zoom

Il primo degli azzurri è Luca De Aliprandini, argento ai Campionati Mondiali di Cortina d’Ampezzo nel 2021, desideroso di fare un’altra bella prestazione. Lo sappiamo, l’azzurro ha nelle gambe il risultato ambito, ma serviranno prima di tutto due manche all’attacco e senza gravi sbavature. «Tutta la preparazione è andata molto, quest’anno è andato tutto per il meglio – dice – Mi sento bene, a eccezione di un leggero stato influenzale che mi ha preso nelle ultime ore e che spero di abbattere. Comunque sono carico per la gara e spero di riuscire a fare qualcosa di bello».

Con i materiali ha trovato il giusto set-up, sulle pendenze di Saalbach è cresciuto. «Ho un buon feeling con i materiali e sono migliorato molto sul medio-facile, dove nel passato facevo un po’ di fatica. Qui la pista è tutta da spingere, quindi – se la neve terrà – penso di poter giocare le mie carte al meglio».

Gli altri tre azzurri per il gigante saranno: Alex Vinatzer, Filippo Della Vite e Giovanni Franzoni, che partiranno con il 17, il 23 e il 44.

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