Carca: «Non farò più il direttore tecnico, voglio più spazio per me»

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Poche parole, chiare, nette, precise. E lo dice senza mezzi termini, come senza mezzi termini sono le sue decisioni, vedi la scelta di portare Vinatzer a Pyeongchang. Massimo Carca è deluso dalla spedizione olimpica e così afferma in una note all’agenzia Ansa: «Niente sufficienza, il bilancio di queste Olimpiadi coreane è negativo. Durante la stagione nelle discipline tecniche non siamo mai stati pungenti, nonostante tutti abbiano lavorato al massimo. In discesa torniamo a casa con un quarto e un sesto posto, in superG dobbiamo ancora lavorare».

UN RUOLO COME RESPONSABILE? – L’alessandrino di Volpedo, prim’attore delle due Coppe del Mondo di Fill in discesa, parla poi del suo ruolo: «Non farà più il capo allenatore (direttore tecnioco n.d.r.), al massimo il responsabile della velocità o delle specialità tecniche. Voglio più spazio per me». Era già nell’aria questa decisione, una voce che girava nell’ambiente del circo bianco già da qualche settimana. Oltre che una scelta tecnica, ci sarebbe anche una scelta personale. Aspettiamo comunque sviluppi in merito e le decisioni ufficiali.

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