Bertagnolli e Casal, arriva l’oro dal gigante paralimpico

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Jack e Fabri coronano un inseguimento durato quattro anni. Mancava soltanto la medaglia del metallo più prezioso nella Paralimpiade invernale di PyeongChang, ed eccola arrivare con una prova maiuscola in gigante. Due manches stratosferiche e distacchi abissali a tutti: Krako-Brozman argento a 5″08, Marcoux-Leitch bronzo a 7″. Si tratta della terza medaglia per i due sciatori delle Fiamme Gialle e della quarta totale per la Fisip con l’argento di Manuel Pozzerle nello snowboard cross.

«In camera avrò un bel medagliere – esordisce Jack – ci siamo impegnati tanto, anche se sinceramente non pensavo che sarei riuscito a vincere tre medaglie, sebbene questo fosse il nostro obiettivo sin dall’inizio. Abbiamo avuto il merito di crederci fino in fondo». «E’ un’emozione incredibile che non pensavo di vivere – commenta Fabrizio Casal – vincere questa medaglia rappresenta il coronamento di tanto lavoro. Già dalla prima manche siamo partiti con una grande determinazione, riscattando la prestazione di ieri in combinata».

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