Lara Gut-Behrami

Una gara eterna, difficile da guardare in televisione per le continue interruzioni. La Svizzera, che vive di precisione e puntualità, si è sciolta sotto il sole cocente in attesa dei continui problemi di cronometraggio che hanno obbligato a interrompere più volte la gara. La discesa di Crans-Montana, vinta da Sofia Goggia, è durata due ore e mezza, ma si è poi dilungata ancora nel pomeriggio. 

È stato infatti necessario il ricalcolo dei tempi in manuale che hanno poi portato alla modifica della classifica (e del podio). Nicole Schmidhofer, accreditata del terzo tempo, è stata poi inserita in quarta posizione, alle spalle di Lara Gut-Behrami che alla fine ha conquistato un podio che le mancava da un mese, quando concluse terza il superG di Garmisch. Tra poco, alla premiazione, sul podio saliranno così Sofia Goggia (prima), l’eveltica Joana Haehlen (seconda e primo podio in carriera) e Lara Gut-Behrami (terza). 

Poco fa sono arrivate anche le scuse di Longines Swiss Timing che cura tutto il cronometraggio in Coppa del Mondo. «Non sono stati visualizzati i tempi corretti – scrivono in una nota -, abbiamo utilizzato il backup dei tempi manuali. Ci scusiamo con atleti, organizzatori e spettatori». 

Le azzurre: Prima Goggia, 8a Federica Brignone, 9a Nadia Fanchini, 13a Nicol Delago, 20a Marta Bassino, 25a Elena Curtoni, 35a Nadia Delago, fuori Francesca Marsaglia. 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.