Finalmente Matteo Canins. Il badiota di La Ila classe ’98 conquista i primi punti in Coppa del Mondo sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio. Ventunesima piazza per Matteo, che dopo diverse occasioni finalizza una gara nella massima serie. Ha rotto il ghiaccio, ci voleva, erano probabilmente le ultime chance, le ultime occasioni in Coppa del Mondo. Come un goal in zona Cesarini si diceva nel calcio.

E’ felice il ladino e ci dice: «Ci voleva, adesso devo continuare così. Sono stati momenti difficili, dentro e fuori la squadra nazionale. Ho lavorato sodo, non è stato sempre semplice ma ora sono riuscito ad infilarmi nella seconda manche. Bisogna continuare così, non fermarsi. Sicuramente i primi punti mi danno più serenità, mi sento più leggero, ho fiducia per il futuro».
Chiude: «Sono tante le persone che mi hanno accompagnato nei momenti belli e meno belli, dalle Fiamme Gialle al direttore tecnico azzurro Max Carca che mi ha dato queste possibilità per potermi esprimere, fino al mio team ossia il gruppo Coppa Europa di Andrea Truddaiu e Cristian Deville». Bene Matteo, ora è necessario non fermarsi. Domenica in gara ancora fra le porte strette: prossima fermata Adelboden.





