Federica Brignone ©Pentaphoto

Federica Brignone ha sciolto i dubbi della vigilia e dopo la sciata in pista ha deciso di gareggiare a Maribor. La valdostana sarà al via del sesto gigante stagionale nonostante la caduta nella discesa di Garmisch, dove si è procurata una lieve distorsione del ginocchio sinistro. «Ci provo anche se il dolore non è scomparso – spiega -. Sono qui perché in questi tre giorni sono migliorata abbastanza. Ho fatto un ottimo lavoro a Biella con il fisioterapista della squadra (Federico Bristot, ndr), un passo avanti e’ stato fatto, per me è una gara importante, se sono qui e’ perché partirò al 100%».

LOTTA AL PETTORALE ROSSO – La pista muove tantissimo nella parte alta, la parte finale e’ abbastanza ghiacciata e il pendio non è così difficile. Una condizione che questa volta gioca un po’ a favore di Federica, fresca di caduta. Nelle cinque gare sinora disputate, Brignone non ha mai fatto peggio del sesto posto, vincendo a Killington e piazzandosi seconda a Soelden, ora è terza nella graduatoria di specialità con 310 punti contro i 355 di Mikaela Shiffrin e i 345 di Tessa Worley. La valdostana continua a lottare per quel pettorale rosso che ha perso a Kronplatz, ma che è ancora a portata di mano. 

GOGGIA ANCHE IN GIGANTE – Dopo un’assenza in gigante di quasi dieci mesi, Sofia Goggia torna fra le porte larghe sulla pista che nel 2017 le regalò un secondo posto. «Non ho aspettative – dice la bergamasca -. Mi sono allenata pochissimo in questa disciplina, ho fatto un solo giorno a Tarvisio questa settimana, si tratta solo di un approccio alla disciplina. Il pendo mi piace molto, sarà un gigante abbastanza facile ma tutto dipenderà dalla neve».

FIDUCIA BASSINO – Gli occhi degli appassionati italiani sono puntati anche su Marta Bassino che a Kronplatz è ritornata sul podio in gigante dopo una lunga assenza. «A Maribor sono arrivata nona nel 2016 e in altre due occasioni sono uscita nella seconda manche – spiega la piemontese -, però conosco bene il pendio e penserò solamente ad andare il più forte possibile perché mi sento in fiducia». 

LE ALTRE AZZURRE – Al cancelletto di partenza saranno presenti anche Irene Curtoni, Francesca Marsaglia, Laura Pirovano, Elena Curtoni, Karoline Pichler e Roberta Midali. Ha deciso di fare un passo indietro Luisa Bertani, mentre in ambito internazionale, oltre alle tante assenze per infortuni, c’è da segnalare il forfait di Lara Gut-Behrami già focalizzata sui Mondiali. 

Prima manche alle ore 10.00, seconda manche alle ore 13.00 con diretta TV su Raisport ed Eurosport.