La tribuna di Santa Caterina ©Gabriele Pezzaglia

Salta la Coppa del Mondo a Bormio, dove si va? Questa è la domanda che si fanno in molti e anche gli organizzatori della tappa valtellinese. Si torna a Santa Caterina Valfurva oppure si cambia completamente strada? Tante domande e poche risposta al momento, anche perché da quanto si è appreso nessun contatto con la FISI è stato instaurato dopo la rinuncia di Bormio.

IN MANO ALLA FISI – La questione è ora nelle mani della FISI che dovrà indicare una località di riserva. La prassi infatti è chiara: FIS assegna le gare all’Italia, poi la federazione decide chi candidare. In seguito alle analisi i vertici internazionali approvano o rifiutano la gara. E quindi ruota tutto intorno alla FISI che dovrà prendere delle decisioni.

ALTRE STRADE – La logica dice Santa Caterina Valfurva, in realtà circolano anche altre ipotesi. Si parla di La Thuile, rimasta fuori dai calendari a lungo termine usciti a Portorse, a fine maggio. Non sarebbe una scelta improvvisata, dal momento che Flavio Roda vuole proporre La Thuile come località di riserva per recuperare eventuali annullamenti. Ma attenzione perché l’Italia potrebbe anche perdere una data e regalare un sorriso a Saalbach…

IL FUTURO – E dunque è tutto aperto, con tante incognite e poche certezze. O meglio, qualche certezza: Bormio salta, Santa Caterina non è ancora stata tirata in mezzo (gli organizzatori e i contatti sono gli stessi) e dicembre 2017 è dietro l’angolo, così come il congresso di Zurigo dove verrà ufficializzata la nuova tappa.

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