Bentornata Fede! Brignone: «Qualcosa di speciale essere qui»

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Ormai non c’erano più dubbi e segreti. Federica Brignone è arrivata ieri sera a Kronplatz e oggi nella conferenza stampa ha ufficialmente confermato il suo rientro in Coppa del Mondo. Voleva essere lei a comunicarlo al mondo intero. «È qualcosa di speciale essere qui, è un grande successo esserci – dice – Non ho paura di non ottenere un risultato».

Continua un passo alla volta. Domani sarà in gara nel gigante sulla Erta, poi tornerà a Cortina d’Ampezzo per proseguire con gli allenamenti. Crans Montana? «Vediamo domani, poi faremo le valutazioni. Ma anche domani, se non me la sentirò, non sarà certo un problema».

Lei non lo dice, ma in allenamento piano non va. Queste sono le indicazioni che arrivano dalla pista e dai rilevamenti cronometrici. «La gara di domani sarà solamente un altro test, per vedere come funziona. Un conto è allenarsi, un altro è rimettersi in gioco in gara». Fare due manche vere, su una pista da gara.

La Fisi voleva attendere ancora, lei ha voluto invece esserci. Ha prevalso la linea della campionessa che si sentiva di essere pronta o comunque già in una buona condizione per provarci. «Io ho uno stile di vita, vivere e fallire e non vivere per paura di fallire – aggiunge – Alla fine è prevalso il mio atteggiamento, preferisco provare e sbagliare, senza agire per paura di di non farcela».

Federica Brignone
Federica Brignone

Al cancelletto con le farfalle nello stomaco? «Torno dopo tanto tempo e dopo essere successo di tutto. Dovrei essere tranquilla, essere qui è già una grossa riuscita – aggiunge – Ho già vinto a essere qui, sarà una tensione diversa dal solito, non penso di dover dimostrare nulla. Sarò comunque emozionata, non certo come a Sölden quando di solito non dormo».

E sulla mentalità aggiunge: «Nello sci serve fiducia, bisogna fidarsi. Ho lavorato tanto negli anni su questo aspetto mentale ed è la parte che ora necessita di allenamento, non si può dimenticare quello che è successo, mi fido però molto della mia tecnica, del mio controllo sugli sci e mi sento sicura quando scio. Ecco, l’aspetto positivo in tutto questo è che domani torno in gara molto prima di ogni più rosea aspettativa, il pensiero negativo è che qualcosa possa non funzionare nella mia gamba».

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