'Azzurrini', primo atto in Badia

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Matteo Joris: "In questa fase importante il dialogo con i coach dei club"

La squadra C maschile è al lavoro a La Villa, Alta Badia. Fino a domani infatti è in programma un raduno atletico, il primo atto della stagione. Il nuovo allenatore responsabile è Matteo Joris, classe ’80, per cinque anni coach Asiva ed in forza al gruppo sportivo dell’Esercito. Con Joris c’è il badiota Thomas Valentini, che svolge anche la funzione di preparatore atletico. Con loro, anche se non è presente in Badia, un’altra ‘new entry’, ossia il poliziotto Gabriele Cencelli, che prende il posto del forestale Manuel Pescollderungg, che doveva in un primo momento allenare gli azzurrini. “Prima dell’allenamento sulla neve di Les 2 Alpes di lunedì prossimo, abbiamo voluto fare questo primo atletico, anche per incontrarci e conoscerci”, afferma l’allenatore valdostano, che con Valentini ha coordinato il lavoro atletico tra cui il giro dei ‘quattro passi’ in bici. Ancora Joris: “E’ una squadra più giovane rispetto al passato. Ci sono Luca De Aliprandini, unico senior, quindi Andrea Ravelli che è un ’92. Sono gli unici della precedente gestione. Del ’92 ci sono poi Alex Zingerle, Carlo Beretta, e Michael Sinn. Quindi i ’91 Alessandro Brean e Francesco Romano, quest’ultimo in azzurro già due anni fa. Poi due ’93, Hubert Franzelin e Fabian Bacher. Da quattordici atleti siamo passati a nove unità, un gruppo più ristretto per lavorare meglio. Ci sono atleti con più esperienza che partiranno da subito con la Coppa Europa, anche se con Stefano Dalmasso abbiamo intenzione di far gareggiare tutti nel circuito continentale. Il circuito delle Fis Giovani è importantissimo certo, ma in squadra C è necessario misurarsi fin da subito con gli altri junior stranieri, altrimenti il circuito Fis può diventare un inutile recinto. Inoltre molto importante è il dialogo con i coach che questi ragazzi avevano come riferimento negli anni passati. Io mi rapporto spesso, soprattutto in questo periodo, con loro. Ad esempio a turno porterò con me alcuni allenatori, a 2 Alpes verrà Davide Pedroncelli un paio di giorni, l’allenatore che ha seguito Beretta. Una scelta che a parer mio è necessaria, che anche quando allenavo il Comitato era sempre oggetto di discussione con gli altri miei colleghi”.

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