ÅRE LIVE – L’ultima di Aksel è d’argento. Il congedo al media center, tra gli applausi dei cronisti

Pubblicato il:

L’ultima conferenza stampa, poi un lungo applauso dei cronisti presenti al media center. Aksel Lund Svindal ha salutato così lo sci agonistico. Oggi la sua ultima gara, colorata con l’argento in una discesa che ha scatenato polemiche a non finire. Il vichingo norvegese ha detto basta, il suo fisico, le sue ginocchia non ne potevano più. Una stagione difficile, stop e ancora stop, le forze da centellinare per arrivare fino ai Mondiali di Åre, provare a centrare una medaglia (non scontata) e congedarsi. Così è stato, il marcantonio ha salutato, abbracciando Kjetil Jansrud che per 2/100 gli ha in parte rovinato una festa che forse ancora più grande. Ma loro, i norvegesi, non hanno lotte interne, vanno tutti d’accordo. Sono una vera squadra. Lo hanno dimostrato da tempo e forse è anche questo anche il segreto dei tanti successi.

Norvegese, 36 anni, 29 presenze mondiali, 15 olimpiche, 386 pettorali in Coppa del Mondo. Che in termini di risultati sono valsi quattro podi olimpici (2 vittorie), nove podi iridati (5 successi) e 36 vittorie in Coppa del Mondo che rientrano negli 80 podi complessivi. Il suo esordio a Soelden, nel 2001, l’ultima ad Åre: una passerella mondiale.

«Ero nervoso, aspettavo da settimane questo momento perché volevo gareggiare a tutti i costi – dice -. Nevicava, ma non c’erano nebbia o vento, quindi gara regolare. A differenza del passato, sono rimasto molto concentrato perché era l’ultima chance: sono soddisfatto e orgoglioso del risultato».

«È strano sedersi qua per l’ultima conferenza, ma non ho rimpianti, nella vita ogni cosa ha il suo momento». Poi l’applauso dei cronisti e il saluto. Grazie Aksel, è stato uno spettacolo.

Ultime notizie

Grenoble 1968, Killy come Sailer. E l’Italia vince 4 medaglie d’oro!

Tornano a casa, i Giochi invernali, in quella Francia dove, 44 anni prima erano...

Franzoni e Innerhofer subito brillanti sulla Streif. Venerdì scatta l’Hahnekamm-Rennen atto 86

E si, Giovanni Franzoni ci ha preso gusto. Il 2001 di Manerba del Garda,...

Nel giorno di Scheib, brilla la classe di Federica Brignone: sesta al rientro

Federica Brignone torna a splendere sulla Erta, sesto posto in Coppa del Mondo a...

Allemand si ripete: nuovo successo a Sankt Anton. E ora è leader di Coppa Europa

È un'altra giornata trionfale per Sara Allemand. La velocista piemontese questa mattina si è...

Altro dal mondo neve

L’Oasi Zegna, autentica palestra di allenamento. Un giorno sui pendii dello Ski Racing Center

La catena del Monte Rosa da una parte, i grattacieli di Milano dall’altra. Una...

Torna il gigantone di Santa Caterina Valfurva: il 24 gennaio Top to Valley

Torna la Top to Valley, sabato 24 gennaio 2026, per una seconda edizione che...

Lo sci in Cina secondo Adriano Iliffe: «Grandi strutture e numeri in forte espansione»

Dieci giorni di allenamento a Bielmonte dove c’è tutto il necessario per preparare al...