Lindsey Vonn (DH)

Una discesa dalle forti emozioni. Ilka Stuhec domina, Lindsey Vonn va a medaglia nel suo giorno di addio, Nicol Delago centra un sesto posto a 13/100 dal bronzo. È mancata la ciliegina sulla torta all’Italia, è mancata Sofia Goggia che non ha trovato il ritmo e che ha chiuso quindicesima, subito dietro a Nadia Fanchini. 

Sofia è dispiaciuta, ma sembra aver subito voltato pagina perché oggi prima di tutto è stato il giorno di addio di Lindsey Vonn. La scena è tutta per l’americana che ha quasi oscurato le tre medagliate. Oro per Ilka Stuhec, argento per una sorprendente Corinne Suter, bronzo per la stessa Vonn, immensa. La più grande di sempre. Voleva Ingemar Stenmark al traguardo e lui si è presentato con un mazzo di fiori. Emozioni, vibrazioni del cuore, applausi a scena aperta del pubblico. E poi ancora il lungo abbraccio con Sofia Goggia, un po’ di consolazione, un po’ per osservare insieme la gara di Mowinckel. «Ci siamo parlate, mi ha detto un sacco di cose carine». E poi mentre iniziava a parlare con la carta stampata, l’urlo di Lindsey dal podio: «Sofi, vieni qui a festeggiare». 

Insomma, le medaglie sono passate in secondo piano. C’è comunque rammarico per l’Italia che ambiva a un posto su quel podio. Una gara di nuovo strana: luce sì, luce no, ma gara comunque regolare. «Lo sappiamo che è così, non ci possiamo fare nulla» ha spiegato Nadia Fanchini, 14° e triste. Goggia, come detto, ha fatto fatica, ma non per il suo infortunio, proprio a livello di sciata. Ha preso 1″02 dalla Stuhec. Ancora più indietro Francesca Marsaglia, 29a a 2″13. 

La teniamo per ultima, ma è stata la prima delle italiane. Nicol Delago è ottima sesta, grande prestazione per l’azzurra che va vicinissima alla medaglia. Davvero una prova convincente, dopo prove in cui non aveva brillato in modo particolare. Aspetti Fanchini e Goggia, arriva Delago. Un’altra conferma!

 

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