Andrea Massi fa il punto sul training di Tina Maze

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Il team della campionessa slovena si è spostato da Ushuaia a Portillo

Continua la preparazione estiva del team italo/sloveno di Tina Maze: da Ushuaia trasferimento a Portillo, in Cile. Abbiamo sentito il responsabile Andrea Massi, che ha fatto per Race il punto della situazione. «Dopo due settimane di lavoro tecnico a Ushuaia fatto un po’ da soli, in parte con la squadra maschile dell’Austria e quella femminile della Francia, ci siamo trasferiti a Portillo. Purtroppo in Argentina abbiamo trovato una settimana con condizioni non buone, neve molle, nevicava ma comunque ok per gli obiettivi del primo ciclo d’allenamento. Fortunatamente è seguita una settimana di lavoro su superficie più dura. Tina ha retto bene la mole di lavoro, quasi duplice rispetto allo scorso anno in Nuova Zelanda. Anche la parte atletica svolta in primavera ed in estate è stata aumentata, sia in qualità che in quantità. Qualche problema fisico in fase di carico si manifesta ancora, ma soprattitto grazie alla Tecar che la Unibell mi ha messo a disposizione già da due anni, riusciamo a risolvere abbastanza bene».
Ora il team si trova a Portillo per il secondo periodo di allenamento, anche questo di due settimane, dedicato alle discipline veloci ma senza tralasciare slalom e gigante. «Qui in Cile è quasi impossibile allenarsi da soli, per questione di piste. Abbiamo avuto ‘ospitalità’ addirittura dalla squadra austriaca maschile discipline veloci: un sentito grazie va a Mathias Berthold e a tutti gli altri allenatori, che si sono rivelati veramente disponibili nei confronti di Tina e del team. La loro macchina organizzativa è  impressionante, soprattutto per me ed il ‘Mago’, abituati a saltare dal superG allo slalom in due, magari senza pranzo. Un elogio quindi all’Austria, ma anche al mio micro-team: Livio Magoni e Alberto Corbellini sono ormai diventati due pedine insostituibili, merito della loro bravura, ma anche della motivazione e del modo di interagire che hanno con Tina. Hanno perfettamente afferrato il concetto di lavoro individuale ad alto livello che, con atleti di questo calibro, è tutt’altro sport». Una notizia in anteprima, infine: da settembre esordirà su raceskimagazine.it un nuovo blog, curato direttamente da Livio Magoni, che ci racconterà la vita del team di Tina Maze tra allenamenti e gare nel Circo Bianco.

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