Petra Vlhova ©Agence Zoom

Tempo di parallelo a Lech: 21 porte per 102 metri di dislivello. Ed è ancora Petra Vlhova, la terza vittoria di fila. Consolida, così il primato nella generale: adesso guida con 360 punti. Rischia in semifinale, superando per un solo centesimo la svedese Hector; la finale, invece, con Paula Moltzan (grande sorpresa di giornata, al primo podio in carriera) la risolve con maggiore facilità. Anche perché la statunitense nella seconda run, per cercare di mantenere il ritmo della slovacca, scivola via a metà tracciato. Terza Lara Gut che nella finalina supera Sara Hector.

Marta Bassino ©Agence Zoom

LE AZZURRE – 4 e 8 centesimi. Questo il margine dell’eliminazione di Federica Brignone e Marta Bassino nei quarti di finale. La valdostana dopo aver battuto nei quarti l’austriaca Franziska Gritsch si ritrova Petra Vlhova nel turno successivo. Inizia nella pista blu nella prima run, partenza non perfetta («l’ho cannata» racconta senza mezzi termini Federica), ma alla fine è avanti di due centesimi; nella seconda la slovacca riesce a ribaltare la situazione chiudendo con soli 4 di vantaggio.
Per la cuneese (a segno negli ottavi sull’austriaca Katharina Liensberger) il margine dopo la prima discesa era anche superiore – 22 centesimi – ma nella seconda Paula Moltzan (sulla blu…) trova lo sprint vincente, imponendosi di 8. Vlhova-Moltzan, guarda caso le due finaliste.
Bax porta a casa comunque punti pesanti, aggiudicandosi la finale per il quinto posto con la norvegese Thea Louise Stjernesund, Fede è settima battendo l’austriaca Elisa Moerzinger.

Federica Brignone ©Agence Zoom