Daniele e Giorgia Collomb

E’ il turno della valdostana Giorgia Collomb, un’altra protagonista all’Alpe Cimbra. Ecco un botta e risposta con la portacolori dello Sci Club La Thuile.

Tre argenti fra nazionale ed internazionale, ti aspettavi questo bottino?

«Sono sicuramente soddisfatta di questi risultati, quando sono partita per la trasferta trentina mi sentivo in forma e fiduciosa, del resto mi sono allenata bene. Poi certo la gara è la gara, sono riuscita ad esprimermi al meglio per fortuna…»

Sei uscita nel gigante internazionale, che errore hai commesso?
«Nella prima manche sono riuscita a sciare come so fare e a portarmi a pochi centesimi da Lara Colturi. Nella seconda frazione sono partita per andare a tutta, ma sul cambio di pendenza ho perso la centralità e ho toccato lo scarpone. Ci sono rimasta male, ma lo sci è così, non sarà la prima e nemmeno l’ultima volta, imparo dai miei errori ma volto pagina subito, domani è un altro giorno, un’altra gara, un’altra opportunità»
Come hai preparato questo appuntamento? Con tuo papà Daniele quest’anno avete aumentato i carichi di lavoro e i risultati si vedono. Che lavoro avete fatto?
«Già dal giorno dopo il primo lockdown in primavera è iniziata per me la nuova stagione, con mio papà Daniele e mia sorella Giulia abbiamo iniziato a lavorare con i mezzi che avevamo, la ginnastica era un momento di svago e di motivazione. In estate abbiamo sciato come al solito e rispetto agli altri anni abbiamo aumentato la preparazione atletica con l’aiuto di un nuovo preparatore che ci ha dato le giuste indicazioni. Per fortuna gli impianti a Cervinia e Courmayeur, e non ultimo a casa a La Thuile, ci hanno aiutato tantissimo permettendoci non solo di allenarci ma anche di farlo con la massima qualità»
Come hai vissuto il dualismo con la Lara Colturi?
«Questa sfida è stata molto coinvolgente, ma allo stesso tempo è uno stimolo per migliorarmi sempre di più. Lara è un’avversaria davvero tosta, sbaglia poco ed è molto determinata. Questa è una bella opportunità per entrambe di tenere un livello alto, però quando sono al cancelletto di partenza ci siamo io e la pista. E basta»
Quali obiettivi hai adesso per il fine stagione?

«I campionati italiani sono il mio prossimo obiettivo dove cercherò di esprimermi al meglio»