Aicher beffa Vonn a Tarvisio. Goggia sesta e nuovo pettorale rosso

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Emma Aicher è polivalente a tutto tondo, una delle pochissime rimaste nel Circus. Sale sul podio in slalom, vince in velocità. Accende luce verde su pendii impegnativi come la Franco Berthod di La Thuile e si ripete dove bisogna lasciare correre gli sci, come sulla Di Prampero di Tarvisio. La giovane tedesca, 22 anni, oggi ha messo il sigillo sul quarto successo in carriera. Ha fatto un po’ come Nicol Delago nella giornata di ieri. È partita tra le prime (pettorale 5), ha tenuto giù le punte e provato a spingere tutto quello che aveva, per poi aspettare il verdetto delle grandi attese. 

Le avversarie, una dietro l’altra, si sono posizionate alle spalle; l’unica in grado di impensierirla per davvero è stata l’americana Lindsey Vonn. Che è ancora sul podio, seconda a 27/100 dalla tedesca. Ha una serenità incredibile Vonn, questa seconda carriera per lei è vita. Si diverte al parterre, fa il tifo per le compagne di squadra, salta ed esulta per il quinto posto di Keely Cashman. E ancora consola chi fa fatica, come l’elvetica Corinne Suter, che è appena rientrata alle gare e che resta fuori dalle prime venti posizioni. 

Lindsey Vonn ©Agence Zoom
Lindsey Vonn ©Agence Zoom

La francese Romane Miradoli fa una bella discesa e si prende il podio provvisorio con 1”04 di vantaggio. Dura poco, perché Ester Ledcka, trova la giusta sintonia su un pendio in cui la parola d’ordine è scorrevolezza e si prende il terzo gradino del podio, con un ritardo di 94/100. In superG non entrava in top3 dal marzo 2024, in discesa da gennaio dello scorso anno (oltre al bronzo ai Mondiali di Saalbach). Profumo olimpico per colei che anche questa volta si dividerà tra sci alpino e snowboard, pur dovendo fare delle scelte e grandi spostamenti. E, con ogni probabilità, nei prossimi giorni resterà a Tarvisio per allenarsi… sulla tavola.

L’Italia questa volta resta fuori dal podio. Sofia Goggia conclude sesta a 1”13. E tutto sommato dice di essere contenta e di aver raccolto riscontri preziosi. «Ho sciato molto bene, peccato per quell’errore a metà – racconta – Ho dato troppa direzione e ho dovuto calcare, perdendo per strada molto tempo e facendo più strada del necessario. Nel complesso la considero una giornata molto valida». 

Sofia Goggia ©Agence Zoom
Sofia Goggia ©Agence Zoom

Sensazioni decisamente differenti rispetto alla discesa, si avvicina al podio che resta però a due decimi. Calcoli alla mano, l’azzurra è però il nuovo pettorale rosso del superG con dieci punti di vantaggio sull’amica Lindsey Vonn e 20 su Alice Robinson. 

Già, Robinson. Bruttissima caduta per la neozelandese che si rialza sulle proprie gambe e raggiunge il traguardo. Uscirà dal traguardo molto dopo, in lacrime. Le prime informazioni sembrano escludere gravi complicazioni, pare solo una grande contusione. 

Laura Pirovano, influenzata, conclude al decimo posto mentre Roberta Melesi fa una bella gara e ritrova le posizioni alte della classifica. Undicesimo posto a 1”30 dalla vetta: è contenta a metà, perché sa di valere di più. 

Sedicesima posizione per Elena Curtoni, 28a Sara Allemand che torna a punti in Coppa del Mondo. Nulla da fare per Nicol Delago, vincitrice della discesa di ieri, che è uscita. La sorella Nadia ha chiuso 39a, poi 43a Sara Thaler. 

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