Nicole: «Devo lavorare sulla sciata e trovare continuità»

Reduce dalla prima stagione ‘piena’ in Coppa del Mondo, Nicole Agnelli da Caspoggio, classe 1992, si aspettava di trovare soprattutto un po’ più di continuità, ma è anche vero che non  è stata fortunata nei primi mesi di gara: a ottobre una brutta botta alla mano sinistra, a dicembre un’altra alla schiena, ad Aare, dopo un’uscita. Un peccato, perché ancora non ha mostrato il suo potenziale soprattutto in slalom, mentre in gigante sono comunque arrivati tre risultati a punti in sei gare e anche il miglior risultato della carriera, il 17° posto a Kuehtai in Tirol, sempre tra le porte larghe. Ripartirà dalle prime 30 della start list in gigante, grazie al ritiro di Dominique Gisin e all’anno ‘sabbatico’ di Tina Maze. 

BILANCIO – «Diciamo che poteva andare molto meglio, sì – ci dice Nicole – mi aspettavo di più, soprattutto a livello di continuità. Però, dài, per il primo anno completo in Coppa del Mondo, possiamo anche non lamentarci troppo. Ho anche avuto quel problema con la mano a inizio stagione, in più la botta alla schiena più avanti. Mi sono ripresa nel finale». 

RAPID GATES
– «Slalom? Ci credo sempre, continuerò a farlo. Certo, mi aspettavo magari di riuscire a qualificarmi almeno in una manche».

GIGANTE
– Entriamo nel dettaglio. Cosa non ha funzionato perfettamente, secondo Nicole? «In gigante ho fatto un po’ fatica a prendere il ritmo, la sciata non era quella dello scorso anno, ero un po’ troppo ‘legata’. Forse volevo ‘strafare’. Quindi per la prossima stagione devo lavorare sulla sciata, cercando di essere meno aggressiva e più costante».

PRESENTE E FUTURO – A differenza di molte sue compagne, Nicole non è partita per le vacanze, che forse farà in agosto, ma è rimasta a lavorare e riposarsi un po’ a casa. Ora ripartirà con i test fisici in Mapei, come tutte le sue colleghe di slalom e gigante, il 26 maggio. Sugli sci si tornerà a giugno a Les Deux Alpes.