Il podio dello slalom di Maribor ©Atomic/Gepa Pictures

Se ti chiami Mikaela Shiffrin, puoi fare il diciottesimo tempo nella seconda manche e vincere comunque con un distacco abissale. La statunitense stacca anche Vreni Schneider e conquista la vittoria numero 56 in carriera in Coppa del mondo trionfando nello slalom di Maribor, ultima gara delle donne prima dei Mondiali di Are. La dominatrice delle ultime stagioni ci arriva carica di fiducia annunciando ufficialmente che parteciperà anche al superG: in Slovenia ha dato una dimostrazione di forza impressionante nella prima manche rifilando un secondo a Petra Vlhova, che ventiquattro ore prima le aveva un po’ guastato la festa costringendola a un successo ex-aequo. Alla fine il vantaggio di Shiffrin sulla seconda, la svedese Anna Swenn Larsson, scende a 77 centesimi, ma non sarà questo a toglierle il sorriso. Sul podio sale Wendy Holdener, mentre Petra Vlhova, strigliata già dopo la prima manche dal suo allenatore, fa peggio nella seconda e retrocede in quinta posizione.

La migliore delle azzurre è stata Chiara Costazza che a Maribor sembra insoddisfatta sia dopo la prima che dopo la seconda manche, eppure centra il miglior risultato stagionale classificandosi ottava, rimontando anche due posizioni. La top ten arriva dopo due prove più o meno simili, senza particolari sbavature, la voglia di migliorarsi servirà a preparare con grande carica i Mondiali. «L’ottavo posto è il mio miglior risultato stagionale, ma non è quello a cui aspiro, né quello che in questo momento mi sentirei di poter fare. Purtroppo in queste condizioni faccio davvero ancora tanta fatica a fidarmi e a fare le cose giuste. Sono comunque contenta del risultato, sono punticini che porto via, sicuramente vado ad Are con tanta fiducia e tanta carica per migliorare».

Tra i pali stretti di Are, con lei ci saranno sicuramente Irene Curtoni e Lara Della Mea, che a Maribor hanno chiuso rispettivamente 27esima e 28esima: la valtellinese reduce da uno stop per problemi fisici ha confermato di non essere al top, la giovane friulana ha sbagliato poco dopo l’ingresso del muro nella seconda manche rovinando leggermente una buona prova. Fuori dalle trenta Roberta Midali, sono uscite nella prima manche Martina Peterlini e Anita Gulli. 

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