A Kriechmayr la discesa sprint della Val Gardena. Tredicesimo Florian Schieder

Era un po’ nelle previsioni della vigilia: una discesa sprint che si sarebbe risolta in centesimi. E così è stato: in 29 in meno di un secondo. Per prima discesa della Val Gardena, recupero di quella di Beaver Creek, la partenza è stata abbassata a quella del superG. Più puliti possibili per vincere, meglio se dall’inizio alla fine, anche se il punto chiave alla fine è stato l’ingresso del Ciaslat.
E poi tutti a controllare il meteo per capire se la pista si sarebbe velocizzata con il passare del tempo. Qualche sorpresa da dietro c’è stata, non come nell’unica prova cronometrata. Alla fine sono emersi i favoriti. Questione di sbavature si diceva: festeggia l’Austria con Vincent Kriechmayr primo e Matthias Mayer terzo, in appena 13 centesimi. In mezzo a loro due il solito Marco Odermatt a 11. E poi l’inossidabile Johan Clarey a 23, Aleksander Aamodt Kilde a 26. Completano la top ten, in mezzo secondo, Josef Ferstl, James
Crawford, Nils Allegre (che ha confermato la prestazione della prova dove era stato il più veloce, partendo con il pettorale 51), Beat Feuz e Sam Morse. In casa Italia il migliore è stato Florian Schieder, tredicesimo con il pettorale 55, staccato di 57 centesimi.
A punti anche Christof Innerhofer ventitreesimo a a +0.85, Guglielmo Bosca venticinquesimo un centesimo dietro a Inner. Arrabbiatissimo alla fine Mattia Casse, luce verde sino all’ingresso del Ciaslat dove però va lungo e così alla fine perde 1.11 ed è 34°. Ancor più arrabbiato Dominik Paris – «non c’è nulla da dire, hai visto come ho sciato?», 40° a 1.25. Oltre la cinquantesima posizione un influenzato Matteo Marsaglia (che non sarà al via del superG), Nicolò Molteni e Federico Simoni.

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