Vincent Kriechmayr ©Agence Zoom

Non riesce a ripetersi Dominik Paris, che ieri si era messo davanti a tutti nella prima discesa di Saalbach poi annullata per le avverse condizioni meteo. Oggi il carabiniere della Val d’Ultimo si è dovuto accontentare della quarta posizione, al termine di una prova in cui non è riuscito a fare la differenza. Quattro decimi (42 centesimi per la precisione) da un Vincent Kriechmayr, campione mondiale sia di discesa che di superG che è stato il migliore quasi in ogni settore, facendo però registrare solo la nona velocità. Festeggia l’austriaco, davanti allo svizzero Beat Feuz che non parte bene ma riesce a recuperare sul finale chiudendo con un distacco di soli 17/100 nei confronti del vincitore. Terzo gradino del podio per un altro austriaco, Matthia Mayer, che termina a 27/100 dalla vetta e a 10 dalla seconda posizione. 

Dominik Paris ©Agence Zoom

Una discesa importante anche per i giochi della coppa di specialità perché Beat Feuz racimola altri 20 punti nei confronti di Mayer, che insegue. Lo svizzero è a 486, l’austriaco 418, la differenza è di 68 punti e tutto si deciderà nell’ultima discesa, quella delle finali di Lenzerheide. Con un punto interrogativo: la gara cancellata venerdì verrà riprogrammata? Difficile ipotizzarlo arrivati a questo punto della stagione, ma certezze ancora non ve ne sono. I giochi dunque rimangono aperti, certo che Feuz oggi avrebbe preferito vincere anche per aumentare il margine nei confronti di Mayer. Nella classifica di specialità terza posizione provvisoria per Dominik Paris, con quarto Johan Clarey e quinto Vincent Kriechmayr che ne ha recuperate due. 

Beat Feuz ©Agence Zoom

Tornando alla gara, subito dietro l’azzurro si piazza lo svizzero Marco Odermatt, pari merito con l’austriaco Max Franz. Per almeno metà gara Odermatt ha fatto tremare tutti, rimanendo davanti di un nulla a Kriechmayr. Nell’ultima parte il giovane elvetico, dominatore ai Mondiali Juniores di Davos, ha ceduto qualche decimo chiudendo una prova comunque molto positiva. Non parte invece Hannes Reichelt: l’austriaco ha scritto su Instagram che dopo la prima prova cronometrata il suo ginocchio è dolorante. Chiude qui la stagione e lunedì effettuerà esami più approfonditi. Un nuovo grave infortunio potrebbe a questo punto mettere fine alla carriera dell’austriaco, 40 anni compiuti. 18° posto per Christof Innerhofer. Matteo Marsaglia è 23°.