Reduce da uno stop, si è pagata la trasferta. Cerca spazio in Coppa Europa
Ci si è messa di mezzo pure la sfortuna, poco più di un mese fa, il 16 ottobre, esattamente, quando, durante un allenamento in gigante, si è procurata una lesione parziale del legamento collaterale mediale del ginocchio destro, inforcando con il braccio una porta, con conseguente caduta. Sfortuna nera. Quasi un mese di stop, terapia in acqua, fisioterapia. Ma di certo non ha intenzione di mollare e ora eccola di nuovo in gioco.
NORVEGIA – Lisa Magdalena Agerer, classe 1991, altoatesina, dal 18 novembre si trova a Hemsedal, in Norvegia, dove dall’1 dicembre, dopo cento rinvii e spostamenti, si dovrebbe aprire finalmente il circuito di Coppa Europa femminile. Si sta pagando personalmente tutte le spese, affittando macchina e appartamento. E, quel che più conta, sta finalmente bene. Perché si può giocare tanto, in questo inizio di stagione continentale: «Ho fatto solo quattro giorni di allenamento con i pali da quando sono caduta – ci dice proprio dalla Norvegia -, ma va abbastanza bene. Ho provato in Val Senales, in precedenza, due giorni, funzionava e, viste le condizioni e soprattutto le previsioni da noi, in Italia, mi sono detta ‘Lisa, parti, e cerca di fare allenamento in una situazione ottimale’».
COPPA EUROPA – E così è volata in Norvegia, dove le condizioni sono buone, al momento, e ha trovato grande disponibilità aggregandosi di volta in volta a chi la ospitava, allo Sci Club Sauze d’Oulx, per esempio, o all’Oppdal Ski Elite e facendo un giro anche con le ragazze azzurre, non appena sono arrivate. Insomma, riuscendo comunque ad allenarsi. Con la speranza, ovviamente, di poter ottenere un posto per le prime gare in Coppa Europa, magari non solo in gigante, e giocarsi le sue chance. Speranza che dovrebbe tramutarsi in certezza, secondo noi, ma questo lo scopriremo solo con le convocazioni ufficiali per le singole gare. Intanto, Lisa c’è e ci prova.
In bocca al lupo!




