Lo svizzero Giuliano Fux risale di sette posizioni e conquista il titolo mondiale juniores di slalom nella gara conclusiva di Narvik 2026. L’elvetico va a precedere di 0″33 il britannico Freddy Carrick-Smith, secondo anche dopo la prima frazione, mentre il fratello maggiore Luca Carrick-Smith è uscito dopo essere stato al comando in mattinata.
Il podio è così completato dallo statunitense Maximilian Hoder che si conferma in terza piazza a 0″45 dal neo campione mondiale. Quarta e quinta posizione ancora agli Stati Uniti, con Jevin Palmquist e Stanley Buzek.
Decimo posto per David Castlunger, capace di recuperare a sua volta ben 14 posizioni. L’azzurro dopo il 24esimo tempo della prima frazione trova il secondo tempo parziale nella discesa decisiva per risalire fino al posto a 1″21 da Fux, con Jacob Franzelin 18esimo a 2″09 e Lorenzo Gerosa 24esimo a 2″75.
La rassegna iridata si chiude con tre medaglie azzurre: i due ori raccolti tra gigante e slalom da Anna Trocker e l’argento conquistato nella combinata a squadre dalla stessa altoatesina in coppia con Ludovica Righi.




