Prima l’occhio, poi l’aiuto del telemetro, ora sistemi satellitari. Perché gira tutto intorno alla precisione, ai numeri, ai dati, a tabelle excel che se usate correttamente possono portare vantaggi nei vari ambiti.
Dove c’è competizione, c’è tecnologia, dove si parla di performance e di centesimi, ogni singolo dettaglio fa la differenza. Nella Coppa del Mondo sono arrivate da qualche stagione le rilevazioni satellitari, grazie all’ex sciatore Martin Benko, amministratore delegato della società MBCD.
Ha studiato come poterlo impiegare nel mondo dello sci alpino, entrando nello spazio FIS con un progetto pilota che ormai risale a qualche stagione fa. «Finora le porte venivano misurate a mano e non in modo molto preciso – raccontava alla vigilia dell’introduzione della novità – Noi ora lo facciamo per le esigenze della FIS, anche in ottica di prevenzione degli infortuni, di statistiche e di contenuti per le televisioni. Quest’anno abbiamo misurato in dodici gare di Coppa del Mondo e otto di Coppa Europa, dove abbiamo testato le tecnologie».
Un’azienda slovacca che ora mette a disposizione la propria tecnologia anche agli atleti. Il team di Lara Colturi e la Federazione Albanese hanno da poco avviato una collaborazione per alzare l’asticella e avere ogni singolo dato sotto controllo, pronte per essere analizzato.
Numeri sì, che però devono essere tradotti. È quindi necessario trasformare le misurazioni in indicazioni utili per il lavoro tecnico quotidiano e per una comprensione più profonda dei tracciati.

«La tecnologia di MBCD ha un punto di forza che per noi conta più di ogni altro: la precisione del dato – spiega Daniela Ceccarelli – Abbiamo inoltre già avuto modo di constatare direttamente la grande affidabilità dei loro sistemi, e siamo molto felici di iniziare questa partnership che unisce in modo naturale precisione e innovazione, e che può offrire uno strumento in più al lavoro quotidiano di Lara e del team».
MBCD entra dunque nel mondo dei team ed è esce al di fuori delle competizioni. «Il nostro impegno nello sci è in continua crescita e la Federazione Internazionale FIS ci ha chiesto, a partire da questa stagione, di essere ancora più coinvolti – sono le parole di Martin Benko – Questa collaborazione ci offre l’opportunità di portare la nostra tecnologia direttamente nel lavoro quotidiano di un’atleta di alto livello e di continuare a svilupparla attraverso l’esperienza sul campo».
«Lo sviluppo dello sci passa anche dalla capacità di utilizzare al meglio innovazione e misurazione, mettendole al servizio degli atleti e del lavoro degli allenatori» dice il presidente della Federsci albanese Elvis Toci.



