Si è spento all’età di 95 anni Pier Luigi Cocconi, figura di riferimento dello sport italiano e dell’imprenditoria parmigiana. Cavaliere al merito sportivo, era stato insignito dal CONI della Stella d’Argento al Merito Sportivo nel 1982 e della Stella d’Oro nel 2010, riconoscimenti che hanno premiato il suo lungo impegno a favore dello sport.
Dal 1976 al 1980 ricoprì il ruolo di vicepresidente della Federazione Italiana Sport Invernali, ma il suo nome resta soprattutto legato alla nascita di Casa Italia, destinata a diventare uno dei simboli dell’ospitalità azzurra nelle grandi manifestazioni internazionali.
L’idea prese forma ai Mondiali di Sankt Moritz del 1974. Per celebrare le vittorie di Gustavo Thöni e della squadra italiana, Cocconi organizzò un punto di ristoro facendo arrivare da Parma un’automobile carica di pasticcini preparati dalla storica pasticceria di famiglia, da offrire ad atleti, dirigenti e giornalisti. Un’iniziativa semplice ma innovativa, che riscosse un successo immediato.
Due anni più tardi, in occasione delle Olimpiadi di Innsbruck 1976, Casa Italia venne inaugurata ufficialmente, trasformandosi da allora in un punto di riferimento per la delegazione azzurra e per il mondo degli sport invernali.
I funerali di Pier Luigi Cocconi si sono svolti lunedì 6 luglio nella chiesa di Santa Croce.


