In questo momento il focus di Marcel Hirscher è sull’azienda. Per mesi si è parlato del suo ennesimo ritorno in gara, fino a quando lo stesso campione austriaco – oggi sotto bandiera olandese – ha detto che avrebbe saltato l’intera stagione, Giochi Olimpici di Milano Cortina compresi.
Ora, da qualche giorno, Hirscher sta nuovamente facendo il giro del mondo, questa volta per il mercato primaverile di Van Deer. Ha annunciato che ci sarebbero state delle novità e queste sono arrivate nelle scorse ore.
A quattro anni dal lancio ufficiale dell’iconico brand, è iniziato ieri un nuovo capitolo. Van Deer approda infatti nel circuito femminile di Coppa del Mondo. E lo fa grazie all’accordo appena siglato con l’americana Paula Moltzan. «Una grande sfida» l’ha definita Hirscher. E sì, perché ci sono diversi aspetti differenti rispetto allo sci maschile.

Moltzan ha subito colto questa opportunità e dopo 18 anni ha deciso di salutare Rossignol per entrare nella ristretta scuderia Van Deer, che era andata immediatamente a podio nel circuito maschile ma che ora non avrà più Henrik Kristoffersen, passato invece a Head.
«Inizia una nuova era dello sci alpino per noi – scrive Van Deer Redbull Sports sui canali social – Siamo davvero entusiasti di dare il benvenuto nel nostro team Paula, un’atleta la cui personalità e il cui potenziale agonistico rispecchiano perfettamente la nostra visione».
Nuove pagine di storia da scrivere per entrambi. Moltzan, 32 anni, ha conquistato dieci podi in Coppa del Mondo, ma non ha ancora mai vinto. Nel 2023 ha fatto parte della squadra che si è laureata campionessa del mondo a Méribel-Courchevel. A Saalbach si è messa al collo la medaglia di bronzo nel gigante dominato da Federica Brignone. E ai recenti Giochi Olimpici si è presa il bronzo nella team combined insieme a Jacqueline Wiles. «Ho 32 anni, mi sento però ancora come se fossi sulla strada per raggiungere l’apice della mia carriera» dice.
E poi una curiosità. Dietro ai suoi sci ci sarà ancora il marito Ryan Mooney, che la segue dal 2016. «La mia squadra è davvero unica. Mio marito è anche il mio addetto alla manutenzione – dice – Credo che siamo l’unica coppia sposata che viaggia insieme nel circuito di Coppa del Mondo. All’inizio della nostra relazione, abbiamo parlato molto dei pro e dei contro dell’amore e del lavoro. Ora so che è la cosa migliore che potesse capitarmi».


