Veronica Mazzola, ex ormai direttrice marketing di Multiservizi Alta Valle spa, per farla breve l’ente turistico di Bormio,interviene sulla notizia delle dimissioni e fa alcune precisazioni che riportiamo.
Ecco Mazzola: «Il mio percorso in Multiservizi è stato guidato dall’obiettivo di trasformare la società da un semplice ente di comunicazione a una vera DMO (Destination Management Organization) che potesse farsi carico della programmazione di sviluppo turistico del territorio e che ha portato alla definizione di un Piano Strategico di medio periodo approvato dai Soci nella primavera del 2025. Tuttavia, ben presto mi sono accorta che, la sfida più grande era quella di garantire un futuro stabile e certo a questa società che mancava di progettualità e sostegno economico di medio-lungo termine. Purtroppo, però, il focus su questo punto sembra non essere stato colto come un elemento di primaria importanza.
La professionalità e il know-how che il mio ruolo impone richiedono condizioni precise per
poter operare, motivo per il quale già mesi prima avevo formalmente richiesto, dapprima
all’Amministratore Unico e poi ai Soci, un riscontro urgente su tre pilastri fondamentali per il
futuro post-2025».
E continua: «Il primo la Mission: La conferma della volontà di agire come una vera DMO (regia strategica) e non solo come supporto alle attività di accoglienza delle singole Pro Loco (attività lodevoli ed indispensabili, ma differenti).Il secondo, il Budget 2026-2030: La garanzia di risorse certe e garantite per più anni necessarie per restare competitivi in un mercato turistico globale. E il terzo: la Governance: Un confronto sul modello più idoneo allo svolgimento dell’attività, al fine di garantire un’ottimizzazione degli sforzi, ma soprattutto un costante e continuo dialogo con tutti gli stakeholder del territorio, una maggiore rappresentatività e un maggior confronto».
Chiude Veronica Mazzoa: «A fronte del silenzio, ho ritenuto non più sussistenti le condizioni indispensabili per proseguire il mio incarico con l’effcacia e la serietà che il territorio merita.
Non è stata una scelta semplice, ma è un atto di rispetto verso la società, i Soci e, soprattutto, verso gli operatori turistici dell’Alta Valle. Non si può gestire una fase cruciale come quella che stiamo attraversando, senza una visione di lungo periodo chiaramente definita. Ringrazio il team operativo per la dedizione dimostrata e auguro alla Multiservizi di trovare la stabilità necessaria per valorizzare l’immenso patrimonio che abbiamo iniziato a costruire insieme. Come detto più volte agli operatori e ai Soci ritengo di avere ancora molte energie da riversare per il territorio e sono pronta a farlo, nella speranza che si decida di navigare tutti nella stessa direzione, dove comprensorialità, programmazione e compartecipazione devono essere i pilastri fondanti».



