Scatta anche quest’anno Race Future Club in collaborazione con Fondazione Cortina e Federazione Italiana Sport Invernali. Tutti in pista sulle nevi di Cortina d’Ampezzo e più precisamente in Faloria il 22 e 23 aprile. L’arrivo è fissato per martedì 21 aprile. La novità quest’anno prevede la partecipazione esclusivamente degli Allievi al secondo anno (2010). La formula tuttavia rimane la stessa di sempre: due giorni sulla neve insieme agli allenatori della squadra nazionale, davvero una grande opportunità (i nomi dei coach verranno indicati prossimamente).
Solo Allievi 2 dicevamo, prendendo in considerazione i primi 15 maschi e le prime 15 femmine (compresi anche i campioni italiani che non dovessero rientrare in top 15). Medesime sono le gare da prendere in considerazione: Alpe Cimbra (gigante e slalom), Campionati Italiani (gigante, slalom, superG, skicross), Trofeo Pinocchio (gigante e slalom), Criterium Italiano a squadre – Memorial Fosson (gigante 1).
I punti: atbella di Coppa del Mondo, con attribuzione dei punti ai migliori 30 atleti di ogni singola gara. Maggiorazione del 20% per le gare dei Campionati Italiani. Nove prove in calendario: ai fini della classifica vengono tenuti in considerazione: 1 skicross, 1 superG, 2 giganti, 2 slalom.
Ecco il presidente di Fondazione Cortina Stefano Longo, nonché vice presidente vicario Fisi: «Fondazione Cortina ha come obiettivo, fin dalla sua costituzione, non solamente quello di organizzare grandi eventi sportivo ma anche di far crescere una ampia e profonda cultura sportiva, in particolar modo tra le giovani generazioni. In questo senso, abbiamo dato avvio al Progetto Giovani, per supportare ragazzi e ragazze degli sport invernali nel loro percorso di avvicinamento a Milano Cortina 2026 (percorso che qualcuno di loro ha coronato anche con la medaglia olimpica!), e al progetto Scuole, per divulgare tra gli studenti del Veneto i valori olimpici e paralimpici. In questo quadro, siamo orgogliosi di ospitare a Cortina d’Ampezzo, per il terzo anno consecutivo, i giovani atleti di Race Future Club, un’iniziativa che si sposa con il lavoro che stiamo portando avanti da quattro anni e che va nella direzione di fornire ai ragazzi delle solide basi sportivo-culturali oltre che tecniche. Crediamo che il confronto, la collaborazione e lo scambio di esperienze siano fondamentali per la crescita delle giovani generazioni e, più in generale, per tutti i territori della montagna italiana».
Per Federazione Italiana Sport Invernali interviene il consigliere Matteo Marsaglia, ex discesista e vincitore in Coppa del Mondo: «Abbiamo scelto di prendere in considerazione esclusivamente il secondo anno Allievi dal momento che il passaggio nella categoria Giovani è lo step più importante della carriera di un giovane atleta. Si entra nel mondo dei grandi, così è bello e importante che la Fisi dia un sguardo particolare a questa tretina di atleti che sono in procinto di cambiare categoria. Insomma crediamo nell’accompagnare questo passaggio. E’ significativo vedere anche per due giorni ma fuori dal contesto gare i ragazzi e confrontarsi con loro e anche con gli allenatori dei club».




