La scuderia di Uvex capitanata dal gigantesco Dominik Paris

Pubblicato il:

L’immenso Domme colpisce ancora. Scorrevole e aggressivo allo stesso tempo, con l’istinto di andare veloce, alla ricerca della linea migliore per primeggiare. Solo qualche giorno fa sulla pista norvegese di Kvitfjell è tornato a graffiare ancora una volta. Venticinquesimo successo in Coppa del Mondo a un anno di distanza dalla strepitosa doppietta discesa-superG avvenuta sulla stessa pista. «Avevo buone sensazioni, mi sentivo sicuro e percepivo la velocità: vedere quel tempo è stato magnifico – spiega il gigante azzurro – Vuol dire tanto per me questo successo, arrivato davanti a tanti amici e alla mia famiglia». 

Domme, che in carriera ha vinto tutto – sopratutto quattro volte la Streif – ha però sognato a lungo la medaglia olimpica finora sempre sfuggita. Vuoi per un motivo, vuoi per l’altro. Ed era così il grande obiettivo della stagione, l’ultima perla che davvero mancava alla sua prestigiosa collezione di trofei. Davanti a sé aveva la sua amata Stelvio di Bormio. E l’occasione era ghiotta. 

Si è giocato tutte le sue carte migliori e davanti al pubblico di casa è arrivata una straordinaria medaglia di bronzo. Ha portato ancora una volta in alto i colori di Uvex, l’azienda di caschi e maschere che in occasione della grande rassegna ha sfoggiato una nuova colorazione. Una calotta del casco dorata, con particolari bianchi e neri. 

In pista con stile, con un design realizzato appositamente, ma sempre con la certificata sicurezza. Un marchio di fabbrica per Uvex che da tempo non smette di studiare soluzioni innovative per continuare a fornire le migliori prestazioni ai propri atleti, non importa di quale livello. Dalla Coppa del Mondo ai Children, dallo sci alpino al salto con gli sci. 

Nadia Delago ©Agence Zoom

Diversi gli atleti italiani della scuderia Uvex che hanno partecipato ai Giochi Olimpici. Oltre al campionissimo Paris, anche Florian Schieder e Nadia Delago per lo sci alpino, Dominik Zuegg per lo skicross, Giovanni Bresadola, Alex Insam, Martina Zanitzer, Annika Sieff, Jessica Malsiener, Martina Ambrosi e Francesco Cecon per il salto con gli sci, Samuel Costa, Aaron Kostner per la combinata nordica. 

Ma guardando appena più indietro, ci sono tantissimi giovani emergenti che si stanno facendo spazio nei circuiti continentali. E che sono pronti a mettersi “spianati in posizione” per provare a rimanere in scia a Dominik Paris, un atleta che ha sempre utilizzato Uvex, mettendo al primo posto innanzitutto il rapporto con le persone. Una qualità sempre più rara che ha però sempre contraddistinto il campione della Val d’Ultimo, che ha ritrovato ancora una volta l’entusiasmo dei giorni migliori. E ora, nel suo palmarès, non manca più nulla.

Ultime notizie

Italia maschile: rientra Borsotti, spuntano gli elite, via WC1 e WC2, ora due soli gruppi Coppa del Mondo

Come cambiano le squadre maschili italiane per la stagione 2026/2027? Intanto in Coppa del...

Come cambiano le squadre femminili: fuori Ilaria Ghisalberti, subito in Coppa Trocker. D’Antonio è in B

Promozioni e bocciature, qualche spostamento e aggiustamento per far quadrare staff ed esigenze. Che...

Le squadre azzurre femminili per il 2026/2027

Gianluca Rulfi resta a capo dell'Italdonne, che bene continua a fare anno dopo anno....

La squadra maschile italiana per la prossima stagione

Ci siamo, la Federazione Italiana Sport Invernali ha ufficializzato le squadre per la prossima...

Altro dal mondo neve

Collezioni Rossignol e Dynastar disponibili a Les 2 Alpes e allo Stelvio

Giovanni Franzoni, Federica Brignone, Julia Scheib e Co. Che stagione per gli atleti Rossignol...

Anche Albert Popov raggiunge la scuderia Nordica

Prima Zan Kranjec, poi Filip Zubcic e ora un nuovo arrivo. Molto attiva Nordica...

Atomic ripropone i Summer racing ski test: ecco dove trovare la gamma Redster

La stagione estiva è dietro l’angolo, alcune località continuano a tenere gli impianti aperti,...