È di Vincent Kriechmayr la discesa di Courchevel, l’ultima prima delle finali di Coppa del Mondo. Il veterano austriaco, 34 anni, torna al successo dopo tre mesi, quando si aggiudicò la vittoria del superG di Beaver Creek. Bisogna invece andare al 2023 per ritrovarlo sul gradino più alto del podio di una gara di discesa, primo sulle nevi di Soldeu.
L’austriaco ha saputo leggere alla perfezione le differenti nevi del pendio francese, più compatta in alto, decisamente più primaverile e scivoloso in fondo. È stato l’unico in grado di restare davanti all’azzurro Giovanni Franzoni, che ancora una volta fa una grande gara che vale un altro podio, il quinto di questa stagione, il sesto considerando quello olimpico.
Franzoni dimostra di sapersi adattare sempre meglio alle differenti condizioni. Ai ripidi dov’è richiesta tecnica e ai piani in cui è necessario essere scorrevoli. Alle nevi ghiacciate delle grandi classiche e a quelle più morbide tipiche del finale di stagione.
«È un buon segnale essere davanti a Odi (Odermatt, ndr) e appena dietro a Kriechmayr che oggi ha fatto la gara perfetta – racconta l’azzurro – Non mi aspettavo questo podio, perché il caldo mi distrugge. Sto migliorando su queste nevi e sono molto soddisfatto di questa costanza, viste anche le tensioni e le pressioni».

Franzoni chiude a soli 9/100 dall’austriaco e davanti allo svizzero Marco Odermatt, che termina a 31/100 dalla vetta e mette il sigillo sulla coppa di superG, dopo l’uscita di pista del connazionale Franjo Von Allmen, l’unico ancora in lotta per la classifica di specialità.
Odermatt ha 235 punti di vantaggio su Von Allmen e 316 su Giovanni Franzoni che balza al terzo posto provvisorio, scavalcando il compagno di squadra Dominik Paris, che oggi ha concluso quindicesimo, a 1”58, su una neve decisamente poco apprezzata.
Altra solida prova per Benjamin Alliod, il valdostano che quest’anno ha dimostrato una bella crescita. Per lui quattordicesimo posto, a 1”56 da Kriechmayr, due centesimi davanti al capitano Paris.
Diciottesimo Mattia Casse, 19° Christof Innerhofer, 25° Guglielmo Bosca, mentre non ha concluso la gara Florian Schieder.




