Lucas Pinheiro Braathen si prende di forza il gigante di Kranjska Gora. Una grandissima gara per il brasiliano, primo già dopo la manche iniziale. Vince e convince, si prende i cento punti e ora insidia Marco Odermatt nella classifica di specialità. Lo svizzero oggi non è riuscito a imprimere il suo ritmo ed è stato costretto a inseguire fin dalla prima manche. Alla fine ha chiuso quinto, a 1″33 dalla vetta, lasciando per strada diversi punti.
L’elvetico resta leader della classifica, ma Braathen ora è a soli 48 punti. Tutto si deciderà nel gigante conclusivo. In lotta anche Loic Meillard, che oggi sulla pista Podkoren si è preso la seconda posizione, con un ritardo di 54/100 ma con una bella e convincente seconda manche.
È riuscito a scavalcare l’austriaco Stefan Brennsteiner, secondo a metà gara per poi fare un passo indietro nei confronti dell’elvetico, perfetto anche nei passaggi in volo sui dossi. Quarto posto per Atle Lie McGrath, in recupero di quattro posizioni, appena davanti a Odermatt.
Alex Vinatzer fa un balzo avanti di sette posizioni e chiude in diciannovesima posizione, staccato di 2″58 dalla vetta. Dietro di lui, ventunesimo, Filippo Della Vite che trova un briciolo di sorriso. L’azzurro infatti non va a punti dal gigante dell’Alta Badia dello scorso dicembre.
Ora è tempo di guardare alle Finali di Coppa del Mondo. E l’Italia ci andrà con un solo gigantista, ovvero con Alex Vinatzer che è nato come slalomista e che in queste ultime stagioni si è tolto diverse soddisfazioni in gigante. L’azzurro è nono nella classifica di gigante, poi il secondo degli azzurri è Giovanni Borsotti che è stato escluso dalla squadra azzurro lo scorso anno ed è ventinovesimo. Trentatreesimo Filippo Della Vite, addirittura 35° Luca De Aliprandini. Una stagione negativa. Con Mauro Pini che se n’è andato subito dopo i Giochi Olimpici.




