Questa mattina la pista La VolatA di Passo San Pellegrino ha ospitato la prima prova della discesa femminile. Come sempre poche indicazioni dal training iniziale, tra chi accelera un po’ di più, chi fa una ricognizione veloce e chi ancora salta una porta.
Ilka Stuhec ha fatto segnare il miglior tempo, ma con salto di porta. Alle sue spalle, con 17/100 di ritardo, la francese Romane Miradoli, mentre il terzo crono di giornata è stato fatto segnare dall’americana Breezy Johnson, con 34/100 di ritardo.
Le migliori due azzurre sono state Nadia Delago e Laura Pirovano, quinta e sesta, rispettivamente con 70 e 84 centesimi di ritardo. Subito dietro l’austriaca Cornelia Huetter e la svizzera Corinne Suter.
Quindicesima Elena Curtoni, poi diciassettesima Nicol Delago, mentre Sofia Goggia ha staccato il diciannovesimo tempo, a 1”40. Appena dietro di lei la neozelandese Alice Robinson. Molto indietro Emma Aicher, 34a.
In casa Italia, ventunesimo tempo con salto porta per Roberta Melesi, regolarmente al via dopo la bruttissima caduta di Soldeu, fortunatamente conclusa senza serie conseguenze. «Sto bene, solo qualche acciacco, niente di grave» ha scritto sui social. Poi 26a, anche lei con salto porta, Asja Zenere, più indietro Sara Thaler (46a), Sara Allemand (49a) e Ilaria Ghisalberti (53a).
Domani è in programma la seconda prova cronometrata, da venerdì quindi la tappa della Val di Fassa entrerà nel vivo proponendo nell’ordine le due discese (venerdì in recupero dalla gara non disputata a Crans Montana) e un superG.




