La stagione di Federica Brignone si è chiusa sulle nevi di Soldeu. La sua gamba ha bisogno di respiro, non può continuare a gareggiare. E così ha deciso di fermarsi. «Credo di avere chiesto molto al mio corpo nel corso di questi mesi – dichiara Brignone -. Dal giorno stesso in cui mi sono infortunata ho dedicato tutta me stessa all’obiettivo di partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ottenendo il doppio risultato di portare la bandiera tricolore e di salire sul podio. Ce l’ho fatta addirittura in due occasioni, salendo oltretutto sul gradino più alto del podio».
Una stagione breve, ma davvero gloriosa, con due bellissime storie scritte sulle nevi di Cortina d’Ampezzo. Due prove incredibili, valse il doppio titolo olimpico. Ha provato a continuare, ma non è possibile. «Il mio fisico mi sta presentando il conto. Quindi approfitto della stagione ormai al capolinea per concedermi una pausa e continuare successivamente al meglio la riabilitazione, che è stata logicamente forzata nel corso di tutto questo tempo per arrivare al miracolo che siamo stati capaci di compiere».
Dunque niente Brignone in Val di Fassa, dove l’Italia si presenterà con Sofia Goggia, Laura Pirovano, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Delago, Roberta Melesi, Asja Zenere, Sara Allemand, Sara Thaler e Ilaria Ghisalberti.




