La decisione più difficile e sofferta è arrivata in queste ultime ore. Aleksander Aamodt Kilde non parteciperà ai Giochi Olimpici di Milano Cortina. Ha fatto di tutto per prepararsi dopo il terribile infortunio e le numerose complicazioni. È tornato alle gare a Copper Mountain, poi ha saltato Wengen e Kitzbuehel, ritornando poi a Crans-Montana per l’ultimo test.
Ma nulla da fare: «Ho fatto tutto il possibile per prepararmi alle Olimpiadi, ma la mia mente e il mio corpo non stanno rispondendo come vorrei – racconta – È estremamente difficile prendere questa decisione dopo tutto il lavoro che ho svolto insieme alla mia famiglia, al team medico, alla squadra nazionale e a molti altri. Allo stesso tempo, sono orgoglioso di essere riuscito a tornare in pista e a gareggiare di nuovo in Coppa del Mondo».
Ha faticato in queste gare, non è mai riuscito a tornare il Kilde che tutti quanti conosciamo. Ed è arrivata la rinuncia alla vigilia dell’appuntamento a cinque cerchi. Il norvegese guarda già alla prossima stagione, per tornare nelle migliori condizioni possibili.
«L’enorme sforzo che Aleksander ha compiuto per tornare sugli sci ha impressionato tutti noi. Il fatto che abbia gareggiato in Coppa del Mondo in questa stagione è un risultato importante – ha detto Claus Johan Ryste, direttore sportivo della squadra alpina norvegese – Faremo tutto il possibile per continuare a sostenerlo e mantenere i progressi positivi in futuro».




