Primo podio in gigante dopo oltre due anni, trionfo in slalom. Il terzo a Spindleruv Mlyn, il 71° in carriera. Mikaela Shiffrin si lancia al meglio verso i Giochi del suo riscatto personale, dopo l’incredibile debacle di Beijing 2022, non prevedibile.
Un weekend clamoroso per lei in Repubblica Ceca: si è assicurata la nona coppa di specialità in slalom, primato assoluto per lo sci alpino, vincendo tra l’altro lo slalom con distacchi siderali all’intera concorrenza. Inoltre, ha infranto nel fine settimana la barriera dei 1.000 punti per la decima volta in carriera, altro fatto senza precedenti.
In virtù del risultato ottenuto domenica, il numero di podi in slalom è salito a 97 (con 71 vittorie) in 126 gare, caratterizzate da 112 piazzamenti nelle prime dieci posizioni e 116 presenze in zona punti, chiaramente tutti record ogni tempo. Per raggiungere la clamorosa quota di 100 podi in una singola specialità, sarà però necessario gareggiare anche nella prossima stagione, ma si tratta di un motivo più che valido per prolungare un percorso leggendario.

La trentenne del Colorado, leader della classifica generale con 170 punti di margine sulla più immediata inseguitrice, vanta ora la bellezza di 108 successi complessivi in Coppa del Mondo, mentre i piazzamenti nelle prime tre posizioni sono la bellezza di 166. Al riguardo, è opportuno ricordare come il primato di vittorie in Coppa del Mondo nelle discipline olimpiche invernali, stabilito dalla fondista norvegese Marit Bjørgen, ammonti a 114.
A margine, anche la connazionale Lindsey Vonn è in piena corsa conquistare la nona vittoria nella classifica della discesa libera. Intanto Shiffrin non si vedrà nel weekend veloce di Crans Montana e quindi la ritroveremo ai Giochi di Milano-Cortina 2026, dove andrà a caccia quanto meno di tre ori (slalom, gigante, Team Combined). Per il superG si vedrà…





