La dedica di Camille Rast a Crans-Montana. E sulla gara dice: «Vincere in gigante un grande passo avanti»

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Il lutto al braccio, le mani a forma di cuore davanti alla telecamera e il pensiero che vola in Svizzera. A Crans-Montana, dove hanno perso la vita più di 40 persone dopo il tragico incendio di Capodanno. 

Camille Rast oggi è andata a prendersi il primo successo di Coppa del Mondo in una gara di gigante e lo ha subito voluto dedicare a chi non c’è più. «Lo sport porta emozioni e spero di aver potuto portare delle emozioni positive alla gente – racconta – Questo fine settimana gareggiamo per tutte quelle famiglie». 

Due vittorie in slalom e una in gigante nella carriera della sciatrice che oggi, sulla pista Podkoren di Kranjska Gora, ha sciato bene in entrambe le manche. Grande solidità in due specialità per l’elvetica di Vetroz, una trentina di chilometri proprio da Crans-Montana. Cinque podi in stagione, tre in slalom e due in gigante. 

Camille Rast ©Agence Zoom
Camille Rast ©Agence Zoom

«Era la mia prima volta con il pettorale 1 in gigante, non sapevo davvero come gestire questa manche così strana – ha raccontato – Mi sono detta: “Parto con il pettorale numero uno, devo sciare veloce, non godermi una pista bella e sciare lentamente”. È stata una sfida piuttosto impegnativa, ma oggi mi sono divertita molto».

Bene anche nella seconda discesa, pur con un errore verso la fine che avrebbe potuto costarle molto e che invece è stato quasi ininfluente. Luce verde al traguardo, soddisfazione da una parte e pensiero alla sua Crans-Montana dall’altra. 

«Mi sento davvero bene – conclude – vincere il mio primo gigante è un grande passo avanti. In gigante, in questo momento, la competizione è serrata». 

Domani un’altra gara, si torna tra i pali stretti dello slalom, dove la regina Mikaela Shiffrin proverà a inanellare il sesto trionfo consecutivo. 

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