Gli atleti russi a Milano Cortina 2026?

Pubblicato il:

A Parigi 2024 sono stati 33 gli atleti russi e bielorussi che hanno preso parte ai Giochi Olimpici sotto la bandiera degli Atleti Individuali Neutrali.
Lo stesso status potrebbe esserci anche a Milano Cortina il prossimo anno?

Al momento solo l’International Skating Union (la federazione mondiale del pattinaggio su ghiaccio, sia di figura che velocità e short track) ha annunciato lo scorso dicembre che gli atleti russi e bielorussi possono qualificarsi per le Olimpiadi di Milano Cortina come neutrali.
FIS e IBU hanno recentemente confermato, invece, che lo status di Russia e Bielorussia rimane invariato come paesi banditi dal CIO, non prendendo parte a competizioni internazionali dal 2022.

Il CIO presieduto dallo scorso anno da Kirsty Coventry – e dove è entrato anche il presidente della Fis Johan Eliasch – sta spingendo per la loro riammissione con le federazioni di sport invernali, con l’adozione del percorso AIN per la qualificazione.
Restando nel mondo dello sci alpino, alla voce active nella lista degli atleti russi sono rimasti in 19 (14 al maschile, 5 al femminile), compreso Alexander Khoroshilov che ormai di anni ne ha 41, ma resta nell’internal base list 2026 al 31° posto in slalom con 9.63 punti. Gli altri atleti che sono rimasti nella lista dei punti Fis sono oltre la duecentesima posizione, ad eccezione di Julia Pleshkova al 71° posto nel rank di discesa con 31.41, e Aleksander Andrienko, 136° in gigante con 23.04.

Tutti hanno continuato a gareggiare, nella Coppa di Russia: l’ultima edizione si è conclusa sulle nevi di Kirovsk e ha visto il successo finale di Ekaterina Tkachenko e Pavel Trikhichev, con Khoroshilov ancora in pista e ancora il migliore nelle discipline tecniche.

Le loro gare Fis, però, si sono fermate ai campionati nazionali di Elizovo del marzo del 2022: così nella Alpine Skiing quotas list for Olympic Winter Games 2026 non appaiono le bandiere di Russia e Bielorussia, né quella della AIN. Vedremo se prima della nuova stagione ci sarà un decisione in merito, magari nel prossimo International Ski Congress del 13 giugno (più difficilmente nel Technical Committee Spring Meetings a Vilamoura in Portogallo dal 5 al 9 maggio).

Ultime notizie

Crans Montana, trionfa Von Allmen davanti a Paris. Ed è grand’Italia!

Esattamente un anno e dieci giorni dopo, Franjo Von Allmen, 24enne svizzero del Canton...

Salomon presenta S/Pro Alpha C Boa

Salomon innalza nuovamente l’asticella delle prestazioni negli scarponi da sci alpino presentando il nuovo...

Calgary 1988: Alberto re dell’Alberta. L’oro di Tomba in slalom gigante a Nakiska

Il giorno che cambia per sempre la storia dello sci alpino italiano (e non...

Fondazione Bormio, Da Zanche: «Impegno e credibilità»

Il nuovo corso di Fondazione Bormio punta tutto sulla credibilità. «Rapporto con il territorio,...

Altro dal mondo neve

Fondazione Bormio, Da Zanche: «Impegno e credibilità»

Il nuovo corso di Fondazione Bormio punta tutto sulla credibilità. «Rapporto con il territorio,...

Italia squadra da battere in superG, lo dicono i numeri. Ma servirà più concretezza

Inizia dunque il viaggio verso Milano-Cortina per la squadra italiana femminile di sci alpino....

Flavio Roda sugli obiettivi olimpici. Il punto su D’Antonio e Innerhofer, le stelle Goggia e Brignone

Ecco Flavio Roda, presidente di Federazione Italiana Sport Invernali, in merito alle convocazioni olimpiche...