Lara Gut-Behrami: «Tanti errori, è colpa mia. Mi sto irritando»

Pubblicato il:

Lara Gut-Behrami, 46 vittorie in Coppa del Mondo, è giunta a quota 98 podi in carriera, una cifra altissima, grazie al secondo posto nel superG di Kvitfjell dietro Federica Brignone. All’interno di una stagione, quella 2024-2025, in cui è sempre stata competitiva al netto dell’opening saltato in Austria, ma, incredibilmente, poco vincente (si è imposta finora solo nel superG di Garmisch-Partenkirchen).

Parlando ai media svizzeri ha analizzato il suo andamento stagionale post competizioni in Norvegia: «Non sono affatto soddisfatta. Continuo a commettere errori. È stato così per tutta la stagione. È colpa mia, ma sto iniziando a infastidirmi», ha detto ai microfoni di SRF, proseguendo: «A Kvitfjell ho perso otto decimi di secondo in quattro porte. Pensavo che la gara fosse comunque già persa. Avrei potuto spingere ancora di più, in fondo. Al momento non posso essere troppo felice del secondo posto. Perché è tutta la stagione che commetto errori. Non è colpa di nessuno se non mia. Ma vorrei invertire la rotta».

Sabato prossimo gareggerà in gigante ad Åre, in Svezia, dove tra le porte larghe è salita sul podio due volte, a distanza di 10 anni una dall’altra, senza vincere, 2014 e 2024, terza in entrambe le occasioni: «Non sto sciando male – conclude -, ma mi manca la costanza per sciare in modo impeccabile. Sono sempre alla ricerca di cose che posso migliorare. Non sono una che si accontenta di fare bene. Voglio dimostrare quello che so fare, da cima a fondo».

Ultime notizie

Fis: i conti devono migliorare. Ospelt: «Momento critico, serve intervento immediato»

Il futuro degli sport invernali passa da Ginevra, da una lunga serie di riunioni...

Pila terra dei Master: a marzo i Mondiali nel ricordo di Amato Cerise

I Campionati Mondiali Master di sci alpino approdano in Valle d’Aosta. Sarà Pila a...

Saslong Classic riduce le emissioni del 21,4% e vince il Fis Climate Awards

Gli eventi, di qualunque genere, lasciano un’impronta sul territorio. Portano indotto, notorietà, ma richiedono...

Sölden vuole il raddoppio. Nel 2027 anche due superG?

In questi giorni lo sguardo degli appassionati di sci è puntato sulle webcam e...

Altro dal mondo neve

Pila terra dei Master: a marzo i Mondiali nel ricordo di Amato Cerise

I Campionati Mondiali Master di sci alpino approdano in Valle d’Aosta. Sarà Pila a...

Saslong Classic riduce le emissioni del 21,4% e vince il Fis Climate Awards

Gli eventi, di qualunque genere, lasciano un’impronta sul territorio. Portano indotto, notorietà, ma richiedono...

Sölden vuole il raddoppio. Nel 2027 anche due superG?

In questi giorni lo sguardo degli appassionati di sci è puntato sulle webcam e...