Kranjska, il commento tecnico dello slalom

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Lo slalom di Kranjska Gora regala un altro podio all’Italia. La vittoria va allo svedese Andre Myhrer, ma Cristian Deville chiude al secondo posto e conquista il quarto podio stagionale. Dopo due uscite consecutive nelle gare di Schladming e Bansko, non si fa condizionare ed affronta la pista slovena con la mentalità giusta, all’attacco. Nemmeno i lividi della caduta in allenamento di due giorni fa lo fermano, anzi. Partito con il numero cinque, non ha problemi di pista nella prima manche e per lunghi tratti è perfetto, rapido e molto diretto nelle traiettorie. In un paio di occasioni arretra pericolosamente, ma riesce a ritrovare la centralità in tempo e  taglia il traguardo in seconda posizione. La seconda prova è tutt’altra cosa. La pista regge, ma non al meglio. I segni lungo il tracciato costringono ad un azione più rotonda e non mancano alcune imprecisioni. Cristian è bravo a gestire la situazione e riesce a sciare più centrale rispetto alla prima frazione. Il muro finale è davvero difficile e tutti i big pagano diversi decimi da coloro che sono scesi con i primi numeri. Il vantaggio costruito nella prima manche e nel tratto iniziale della seconda, consente però all’atleta fassano di gestire il finale di gara con una certa sicurezza ed al traguardo passa al comando. Podio assicurato quindi e nel parterre si pensa addirittura alla vittoria. Manca solo la discesa di Myhrer. Dopo una prima manche perfetta (grazie anche al pettorale numero uno), il campione svedese non si lascia intimorire dagli avversari e trova subito il ritmo di gara giusto. Fino all’ingresso del muro perde alcuni centesimi da Cristian Deville, ma sul muro finale riesce a sciare con grande fluidità, quasi sfruttando i segni del tracciato per appoggiarsi e condurre al meglio. Arriva quindi il primo successo stagionale (il terzo in carriera), dopo tre secondi posti quest’anno. Bravo anche Alexis Pinturault, nuovamente sul podio a distanza di ventiquattro ore. Una seconda mance in rimonta dalla quattordicesima posizione. Un’altra performance che conferma la classe dell’atleta francese. La Val di Fassa non festeggia solo Cristian Deville, ma anche Stefano Gross che anche oggi non tradisce e chiude al quarto posto. Quinto dopo una prima manche sciata quasi con margine, attacca a tutta la seconda e per soli diciassette centesimi non arriva nuovamente il podio. La stagione dei due atleti fassani è da incorniciare. Sette podi in alternanza su dieci gare. Una costanza di rendimento eccezionale. Ora manca solo l’epilogo, domenica prossima a Schladming.

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