Alta Badia, ci siamo. Della Vite: «A tutta senza pressioni». Fill: «Vogliamo primeggiare»

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Ci siamo. Domani il primo dei due giganti in programma in Alta Badia. Sulla leggendaria Gran Risa saranno otto gli azzurri che lotteranno per mettersi in mostra. Per i nostri ragazzi delle porte larghe, l’appuntamento a La Ila/La Villa rimane il più sentito, il gigante di casa ha sempre un’accezione particolare. Pista da paura, tirata a lucido, i ragazzi dicono ghiacciata a dovere. Speriamo: sul tecnico, sul difficile, i nostri si sono sempre trovati a proprio agio. E poi praticamente per l’appuntamento di domani c’è il tutto esaurito nella località ladina. Spettacolo assicurato. I ragazzi sono reduci dal gigante della Val d’Isere: nessuna top ten, risultato non ottimale, solo Alex Vinazter 14° ha brillato e un buon Giovanni Borsotti ha terminato 15°. Il bronzo iridato di Courchevel in slalom sarà al via per ripetersi. E poi Luca De Aliprandini, Filippo Della Vite, quelli più accreditati a puntare davvero in alto. Quindi Hannes Zingerle, Tobias Kastlunger, Simon Maurgerger e Giovani Franzoni. Ma sentiamo Della Vite: «In Val d’Isere non certo al top, ma negli allenamenti mi sono sentito più sciolto e sicuro. La pista? Sarà più dura dell’anno scorso, molto bene per me. Io? Non ho pressioni, voglio andare a tutta senza fare troppi calcoli. Quando mi sento senza tensioni, senza troppe responsabilità addosso, vado più forte».

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Della Vite ©Facciotti/Pentaphoto

I ragazzi di Peter Fill si sono allenati sulla pista Bambi, una rifinitura prima del doppio appuntamento baditota. Prima ancora il training sulle nevi altoatesine di Pfelders. C’è tanta attesa per domani e lunedì. Ma ecco il coach responsabile Fill, tre Coppe del Mondo di disciplina in bacheca ricordiamolo: «L’allenamento pre Alta Badia è andato sicuramente bene. Fiscamente, e non è cosa da poco, i ragazzi stanno tutti bene. Peccato per Val d’Isere dove non siamo stati davanti, ma visto come stanno sciando i ragazzi possiamo toglierci delle soddisfazioni nel doppio appuntamento sulla Gran Risa. Certo, è la gara di casa, la tensione si potrebbe fare sentire, ma dobbiamo essere sereni e sciolti in azione. Le carte in regola per andare forte le abbiamo».

Kastlunger e De Aliprandini ©Facciotti/Pentaphoto

Aspettiamo l’estrazione dei pettorali…

 

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