Adelboden, ultima chiamata mondiale

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I gigantisti al lavoro a Domobianca

Sorseggia una birra nella locanda Sciolla, Matteo Guadagnini. Il coach dei gigantisti prepara con il team azzurro l’appuntamento di Adelboden. ‘Matte’ ha ‘barrato’ il tracciato di allenamento all’Alpe del Lusentino, Domobianca, la montagna di Domodosola. Ancora una volta i gigantisti preparano qui il gigante sul Kuonisbargli. “Ci siamo, con Adelboden corriamo il quinto gigante della stagione. Per il momento Blardone, Moelgg e Simoncelli hanno un piazzamento nei primi dieci e sono in vantaggio per il Mondiale di Val d’Isére. Sulle nevi elvetiche ci sarà in palio il quarto posto. I ragazzi stanno bene, e c’è una gran voglia di far bene. Galvanizzati dai risultati degli slalomisti e dei discesisti? Certo, anche i gigantisti sono pronti a graffiare”. Guadagnini, insieme a Micotti, Pergher e Mazaag, hanno “bagnato” il pendio di Domobianca: sei ore il primo giorno, oggi altre tre ore per mettere nelle migliori condizioni i ragazzi.
Questa mattina nevicava davvero fitto. Il pronti via per il Lusentino è arrivato con un’ora di ritardo. Guadagnini ha avvisato atleti e skiman che si poteva provare. Quattro giri dopo aver tolto per un’ora e mezza la neve fresca dal tracciato sino a far uscire la barratura. Certo, nevicava da paura al mattino e per salire verso il tracciato tutti sul ‘gatto’ perché la prima seggiovia non funzionava. Il più veloce è stato Alexander Ploner. Due giorni di allenamento, otto giri e sette come ‘best time’. Ecco Ploni: “Sto davvero bene, se arrivo così sabato ad Adelboden posso fare un garone”. Con Ploner in pista Max Blardone, Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Werner Heel, Kurt Pittschieler e Peter Fill. In serata arriveranno a Domodossola da Zagabria, Christof Innerhofer e Manfred Moelgg.
Domani ancora in pista. Poi nel primo pomeriggio la partenza per Adelboden.

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