Da una visione degli anni ’80 alla realtà: inaugurata la funivia Matterhorn Alpine Crossing

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PLATEAU ROSA – Un concentrato di tecnologia, un sogno che diventa realtà dopo tantissimi anni, una funivia che collega l’Italia e la Svizzera. È stata inaugurata ieri Matterhorn Alpine Crossing, l’opera faraonica costruita dagli elvetici che ora collega Breuil-Cervinia a Zermatt. Sempre, tutti i giorni dell’anno, sci ai piedi oppure pedoni con bagagli a seguito. Non è stata scelta la giornata più fortunata per l’inaugurazione, perché se questa mattina – sabato – il Cervino si vede in tutto il suo splendore, non si può dire altrettante di ieri, quando la grande cerimonia è stata avvolta dalla nebbia. E accompagnata da fiocchi di neve e temperature rigide. Ma neppure il maltempo ha tolto il fascino di questo tassello che cambierà tante cose nei collegamenti internazionali.

Dopo anni di pianificazione e le grandi sfide della realizzazione, il progetto ha potuto essere concluso con successo, ponendo un’ulteriore pietra miliare per Zermatt Bergbahnen. Nel complesso per il Matterhorn Alpine Crossing sono stati investiti finora circa 140 milioni di franchi.  «Il nuovo collegamento tra Svizzera e Italia attraverso le Alpi valorizza ulteriormente l’offerta di Zermatt Bergbahnen e della destinazione Zermatt-Cervino – Markus Hasler, CEO di Zermatt Bergbahnen AG – Un interessante effetto aggiuntivo saranno i nuovi percorsi di viaggio resi possibili per gli ospiti internazionali che già ci frequentano e l’apertura di nuovi mercati, sia per persone che viaggiano individualmente sia per piccoli gruppi. Una strategia di prezzi mirata promuoverà i viaggi individuali in alternativa al turismo di massa o di passaggio».

Una grandissima opportunità anche per la Cervino Spa, con il presidente e amministratore delegato Federico Maquignaz che guarda già oltre, anche al collegamento con la Val d’Ayas: «Il prodotto comune Matterhorn Alpine Crossing rafforza la partnership tra Zermatt e Cervinia, dall’offerta di sport invernali alle esperienze per chi non scia. Amplia in modo esponenziale l’offerta di entrambi i partner, cosa di cui siamo molto lieti».

Il Matterhorn Alpine Crossing è unico per molti aspetti. Da un lato per il lavoro pionieristico svolto nei cantieri a quote estreme, dall’altro per la collaborazione di due nazioni a un progetto che collega tutto l’anno due destinazioni turistiche. La nuova funivia porta la firma dell’azienda italiana Leitner, con design studiati da Pininfarina ed è stata studiata strizzando l’occhio alla sostenibilità: sulla facciata della nuova stazione a monte è stato messo in funzione un ulteriore impianto fotovoltaico che produce circa 16 875 kWh di energia elettrica all’anno, integrando così gli impianti per la produzione di energia già esistenti nell’area gestita da Zermatt Bergbahnen.

Franz Julen, il presidente del Consiglio di amministrazione di Zermatt Bergbahnen AG, sottolinea: «Già nel 1939 si è cominciato a pensare a un collegamento in funivia per tutto l’anno tra Zermatt e Cervinia. Ora, oltre 80 anni più tardi, questa visione diventa realtà. Spirito pionieristico, capacità innovativa e tenacia sono tipiche di Zermatt. Crediamo nel turismo. Continueremo a sviluppare gradualmente il prodotto Matterhorn Alpine Crossing investendo nel brand, negli eventi e nelle esperienze uniche e di alta qualità tra due nazioni e due culture nel segmento di fascia alta. Nell’arco di dieci anni Zermatt Bergbahnen investirà circa 200 milioni di franchi nelle due funivie. Si tratta di investimenti che, con cash flow annui di circa 40 milioni di franchi, determineranno un’ulteriore valorizzazione della destinazione Zermatt-Cervino».

 

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