Master Istruttori, ecco i 18 che hanno passato la fase degli archi

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LIVIGNO LIVE – Neve invernale, sole sfavillante, cielo blu oltremare. Ma il mare oggi è di neve e la nostra visuale non vede altro che una vastità di bianco sulle vette e gli alpeggi che circondano Livigno. E in questo scenario straordinario, esultano 18 dei 59 Ragazzi (oltre un centinaio al gigante che è servito come prima scrematura) che questa mattina in Federia, al Carosello 3000, si sono cimentati nella battaglia degli archi, penultima fase per accedere al corso del Master istruttori di sci alpino. Parallelo Italia, Serpentina Italia e Corto raggio Italia per i candidati. Che tensione in partenza, ansia da prestazione, dubbi. Un clima surreale. Non c’è un cancelletto di partenza, ma le emozioni sono quantomeno identiche. Dimostrano i ragazzi e le ragazze, in azione sotto il vigile sguardo della commissione che non effettua voto palese a differenza delle ultime edizioni. Rifiatano, cercano di mantenere la concentrazione. E ancora in seggiovia per la seconda e poi per la terza e prova finale. Senza il voto palese non scorgi esultanza e lacrime, gioia e rabbia. Bisogna aspettare infatti il primo pomeriggio dopo la riunione della commissione per conoscere gli idonei.

Parola e Gualazzi

Ed eccoli i 18 che passano alla fase orale e conclusiva di Milano del 13 e 14 maggio: Michela Azzola, Andrea Ballerin, Alberto Blengini, Alessandro Brean, Pietro Canzio, Andrea Chiesa, Mattia Davare, Jacopo Di Ronco, Goffredo Mammarella, Paolo Padello, Alberto Parola, Giovani Pasini, Giordano Ronci, Florin Sorarù, Michela Speranzoni, Lorenzo Teglia, Federico Vietti, Asja Zenere. 

Mammarella e Vietti

La commissione, presente il direttore tecnico Giacomo Bisconti, era composta dagli Istruttori: Carolina Ponato, Devid Salvadori, Andrea Bianco, Giulia Gianesini, Alfonso Trilli, Edoardo Cerise. Supplenti: Maurilio Alessi, Iwan Bormolini e Omar Longhi.

Commissione Master 2023

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