Il punto di Manuela e Manfred

Pubblicato il:

Le considerazioni dei due azzurri su una stagione non facile

Una stagione non facile per Manuela e Manfred Moelgg, tra acciacchi fisici e risultati che non arrivano. I due fratelli hanno fatto il punto sulla situazione.
Manuela Moelgg: «Fisicamente mi sento nuovamente molto bene, e questa per me è la cosa più importante, anche perché fino a poche settimane fa spesso ho veramente faticato molto. Nell’ultimo periodo sono di nuovo riuscita ad allenarmi molto bene e questo mi fa guardare con fiducia verso le prossime gare. Mi sento molto tranquilla e fisicamente la pausa-gare di tre settimane mi ha sicuramente aiutata. Se fisicamente sto bene, dando il meglio di me, sono sicura che nelle restanti gare posso ancora ritagliarmi delle belle soddisfazioni, forse già il prossimo fine settimana sulle nevi dei Pirenei».
Diversa invece la situazione di Manfred Moelgg: «Soprattutto in slalom so di poter essere molto veloce, e lo dimostro anche in gara, ma ciò serve a poco se non si riesce ad arrivare in fondo. A parte gli scherzi, agonisticamente mi sento molto bene, mi manca però ancora la continuità in gara a mi trovo tuttora ancora alla ricerca di quel particolare che possa far scattare in me la molla che mi liberi la mente, per ritornare a sciare in modo leggero e tranquillo. Sono uscito ad inizio stagione nei due slalom in Alta Badia ed a Flachau, e queste due uscite hanno sicuramente compromesso il mio mese di gennaio, che mi ha anche fatto perdere il pettorale di partenza tra i primi 15. Ora però sono uscito dai 15 e ciò vuol dire che dovrò ricominciare da capo, consapevole di poter essere molto veloce e di poter avere il risultato nelle gambe. Come sempre, anche a Bansko punterò dritto alle posizioni di vertice, anche perché fare calcoli serve a ben poco, e poi si ritorna a Kranjska Gora, località dove ho vinto la mia prima gara di Coppa del Mondo».

Ultime notizie

Squadre delle Alpi Centrali in passerella a Milano

Sono state presentate le squadre regionali del Comitato Alpi Centrali. Domenica scorsa passerella milanese...

Raimund Plancker prende il posto di Markus Waldner

Raimund Plancker è il nuovo direttore delle gare maschili di Coppa del Mondo. Ha...

La favola di Moltzan, il coraggio di attaccare e di non sentirsi al capolinea. Una vita condivisa con il marito-skiman

Paula Moltzan abbraccia la prima vittoria in Coppa del Mondo a 32 anni. L’ha...

La nuova stagione si apre nel segno di Braathen; settimo Vinatzer, Borsotti spreca

Alla fine il gigante maschile si è salvato. Sul Rettenbach c’è stato un po’...

Altro dal mondo neve

I talenti dello Juniors to Champions di Atomic si formano ad Altenmarkt

Dalle categorie giovanili ai circuiti internazionali, con un percorso che non si limita alla...

Mayrhofer passa la mano ad Absmaier dopo 40 anni di successi in Atomic

Quarant’anni in Atomic, ora il momento della meritata pensione e di voltarsi indietro e...

Rossignol rinnova la gamma racing, per essere ancora più Hero

Dalla precisione in ingresso curva alla stabilità in percorrenza, fino all’accelerazione in uscita. Rossignol...